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Deck Alcolici – Them Rats by iamunframed

In times of turmoil

In times like these

Beliefs contagious

Spreading disease

This wretched mischief is now coursing through your souls

Never to let go

Never to let go

Them rats! (Rats–rats–rats)

Anno 1346, la peste nera inizia a diffondersi in Europa mietendo 20 milioni di anime veicolata dai ratti e le loro pulci. Un’epoca buia che cambiò la società del tempo tra chi attribuiva la responsabilità della piaga alla volontà divina, altri agli ebrei o ad altre chissà quali cause inventate dagli sciroccati del tempo.
Una piaga dagli effetti non solo letali, ma anche raccapriccianti. E una piaga che, manifestatasi, lasciò la popolazione attonita; fu necessario molto tempo perché la società reagisse efficacemente.
Non era la prima volta che accadeva qualcosa del genere, e non sarebbe stata l’ultima.
Anno 2020, il “just a fluevid-19”, indubbiamente meno minaccioso confrontato come piaga a sé stante ma potenzialmente ancor più devastante per la struttura della società moderna, fa la sua comparsa e si diffonde a macchia d’olio su scala globale.
Siamo ancora oggi in piena emergenza globale, il futuro è incerto e cupo, e se c’è un mazzo su Gwent che racchiude vari aspetti salienti di una pandemia è proprio il mazzo ratti ratti ratti.

FUNZIONAMENTO

Come funziona il mazzo ratti? Veniamo a noi. Dunque tanto per cominciare è un mazzo estremamente divertente da giocare. Stiamo a casa a guardare con lo sguardo vitreo con la scaga del non sapere se nel 2021 staremo a contenderci i cassonetti della spazzatura per mangiare ed i pezzi di cartone mollati in giro per le strade per costruirci un rifugio. Mi pare evidente quanto sia necessario procurarsi su Gwent una fonte di intrattenimento idonea fintanto che avremo ancora la corrente e internet.
Negli Stati Uniti molti si organizzano all’americana, quindi dando vita e partecipando a Covid Party per “immunizzarsi”. Vabbeh sono americani, ci si potrebbe aspettare pure di peggio.

Noi ci limitiamo a Gwent per ovvie ragioni e cercheremo di fare il nostro meglio, come al solito, per innervosire l’avversario il più possibile. La nostra quarantena e deprivazione della libertà sarà più dolce, la sua più amara. È risaputo che godere delle disgrazie altrui allevia le nostre sofferenze.

Il funzionamento è semplice: nel corso del terzo round si satura quanto prima la board avversaria di ratti per fare in modo che il disgraziato di turno sia costretto a bruciarsi le carte rimanenti.

Dopo avergli fatto bruciare le ultime carte noi sganceremo sulla board un sobrio Jotun, e come ultima giocata un delicatissimo Forktail che farà uno sterminio.

(esempio)

IL LISTONE

https://www.playgwent.com/decks/53f3a988dbf4f303ba7a0400aa0fb754

Dunque, veniamo prima alla combo del terzo round per andare poi a ritroso al resto della lista.
Noi vogliamo generare più ratti possibile sulla board avversaria. Per farlo dobbiamo avere più Wraith Diurni possibile sulla nostra board. Questo significa:

1) avere 2 Wraith Diurni
2) avere Operatore per crearne un terzo
3) triggerare i Wraith più di una volta

Fortunatamente con il nostro incredibile leader possiamo fare tutte queste cose, ed in particolar modo possiamo triggerare per 2 volte di fila ben tre wraith nello stesso turno, generando 12 ratti sulla board nemica.

Considerando che su una board ci stanno 18 unità, e ci serve qualche turno per arrivare a mettere i tre Wraith in campo, è probabile che nel momento in cui attiveremo la nostra combo l’avversario avrà già un discreto numero di unità, rendendo ingiocabili le altre carte che ha in mano (ad eccezione delle spell ovviamente).

Questo ovviamente vale per il terzo round, ma al terzo round ci dobbiamo comunque arrivare, e ci servono pure le carte in mano.
Questo significa mettere più tutor possibile nel deck.
Ed ecco quindi che, oltre ai Wraith e all’Operatore si vanno ad inserire Decreto Reale, Naglfar, Matta, Whispess: Tributo e Foglet.
In questo modo si riesce a vedere all’incirca tutto il mazzo nel corso della partita mettendo al sicuro la nostra combo.
Continuiamo a procedere in ordine inverso.

Abbiamo una combo che smonta il gameplan avversario, abbiamo i tutor per riuscire a realizzarla. Dobbiamo riuscire a vincere il primo round in modo che la nostra combo non venga bruciata nel secondo round se veniamo pushati dall’avversario.
Le scelte diventano quindi ovvie, e riguardano i punti da sviluppare sulla board.
Le unità con Prosperità hanno quindi un ruolo fondamentale e sono da giocare sostanzialmente in curva. Due Larve di Endriaga, due Drowner, due Bruxa.

Non basta, servono ancora più punti se per esempio partiamo di blue coin.
Questo è il motivo per cui ho inserito lo Scenario Mostri così da ottenere punti grazie a Dettlaff che, in combinazione con le unità Prosperità triggerate in curva e Golyat e un paio di ciccioni random dovrebbero esserci sufficienti a vincere il round.
Con questa spiegazione in merito all’architettura del deck, partendo dalla combo del terzo round e andando a ritroso nella sua costruzione dovreste essere in grado anche di fare il mulligan ottimale per il primo round.

 

(esempio di Mulligan, oltre al foglet possiamo mandare dentro il deck una delle due organiche)

Il secondo round, come mio solito, non è contemplato. L’unica sua funzione è quella di ottimizzare la mano per il terzo round, quindi cercheremo Operatore e mulligheremo dentro le organiche per non briccare Whispess.
Dopo di che si inizia il terzo round e cominciamo a mollare sulla board i Wraith Diurni, li triggereremo molteplici volte, riempiremo la board, aspetteremo che l’avversario finisca di bruciare le sue carte e chiuderemo con Jotun e successivamente DDT Forktail per sterminare tutti i ratti avversari e danneggiare le restanti unità.

Nota a margine riguardo a Kayran: il suo ruolo è quello di aiutarci a mangiare Dettlaff al primo round, o a mangiare i Wraith al terzo round se abbiamo usato il nostro leader al primo round. Se non avete avuto bisogno di usarlo servirà a potenziare ancora di più il nostro Jotun a fine partita.
Game, set & match.

(l’avversario ha appena bruciato 5 carte con la board piena)

Per oggi è tutto ma attenzione, ho appena raggiunto rank 0 esclusivamente grazie ad un altro deck no unit, per cui direi che, a breve, avrete la guida di un altro succoso deck alcolico da leggere.

(hehehe)

 

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