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Analisi Patch 8.2

Introduzione

Con l’avvento della Stagione dell’Amore si scaldano i cuori e gli animi di tutti gli appassionati di Gwent. Dopo diverse settimane prive di particolari novità, gli sviluppatori del gioco hanno elaborato una corposa Patch che coinvolge un numero decisamente alto di carte.

In questo articolo dedicheremo un’analisi alla Patch 8.2 , per capire se le modifiche presentate possano risultare impattanti o meno.
Siete curiosi di sapere se la Patch ha soddisfatto il Team ESC e i suoi player di spicco?
E voi? Siete convinti dei cambiamenti proposti da CDPR?

Passiamo adesso alla dettagliata analisi della Patch 8.2.

Gwent: The Witcher Card Game

Analisi Carte Neutrali

Le prime modifiche da segnalare per quanto riguarda le Carte Neutrali sono quelle che coinvolgono alcune carte con il Tag Bomba: Stella Danzante, Nebbia Rossa e Bomba di Dimeritium.
Le prime due hanno visto il loro costo diminuire da 5 a 4 provvigioni, l’ultima invece ha aumentato il danno inflitto da 3 a 4.
Queste modifiche vanno nella direzione di dare un supporto all’archetipo Madoc, lanciato recentemente. Il costo provvigioni a 4 diventa sicuramente interessante, ma forse non sufficiente a valorizzare carte come Nebbia Rossa.
Interessante e da segnalare il buff alla Bomba di Dimeritium, che diventa il primo sparo a 4 e a costo 4 Neutrale del gioco. Potrebbe trovare spot e utilizzi.

Tra le Neutrali sono state modificate due carte storiche per chi gioca a Gwent da tempo: Aguara e Dorregaray.
La prima ha un costo più basso, passa da 9 a 8. Interessante, in quanto la carta in sé ha un body di tutto rispetto, e il suo effetto è comunque versatile.
Dorregaray ha ricevuto un duplice e importante buff. Il suo costo è sceso a 6 Provvigioni e il suo body è stato alzato a 6. Una 6×6 Neutrale che blocca è interessante. Potrebbe trovare spazio.

Maxii van Dekkar, carta uscita nella recente espansione Way of the Witcher, è stata buffata. Adesso è la prima unità Gold del gioco a costare 5 Provvigioni, con un body 6. Il suo effetto resta abbastanza situazionale, ma adesso è una tech card più interessante.

Vale lo stesso discorso per Nivellen, portata a costo 6 Provvigioni.

Xavier è stato reworkato in modo interessante. La carta adesso è una 6×6 che ogni turno ci permette di bandire carte dal nostro cimitero o da quello avversario, in base alla fila in cui viene posizionata. In sé è una carta solida che può trovare spazio in base al Meta. Si possono trovare diversi spot dove usufruire dell’abilità di Xavier. Contro Lippy, se non rimosso, potrebbe decidere ad esempio un match. Da tenere d’occhio.

Con il nuovo viaggio dedicato a Yennefer, la tenebrosa maga di The Witcher, era doveroso che alcune carte basate su questo personaggio venissero potenziate.
Infatti, la carta Yennefer di Vengerberg è stata portata da 11 a 10 Provvigioni. Buff molto interessante per il deck Arachas Swarm.
Yennefer: Invocatrice invece è stata abbassata a 9 Provvigioni e le è stato conferito Fervore. Adesso al suo ingresso danneggerà immediatamente l’unità o le unità con il body più alto. Interessante, vediamo se sarà possibile creare qualcosa su questa carta tanto amata dal nostro Clauz. Il suo body 5 la rende soggetta facilmente a molte rimozioni.

Infine ci soffermiamo sui buff di Regis e Ustione.
Il primo è pressoché inutile. Portare a 3 il body di Regis non cambia nulla in termini di giocabilità della carta. Regis con Iniziativa è una carta poco utilizzabile. Per noi di ESC va anche bene così. Si tratta, a conti fatti, di una carta divertente da giocare ma che non rientra nei piani relativi al Competitivo.
Ustione è stata buffata nel suo costo Provvigioni. A 11 diventa anche interessante, nonostante Iniziativa. Probabilmente non basterà a riportarla in Meta, ma alcuni archetipi potrebbero utilizzarla, magari al posto di Maledizione Corruttiva.

Vaedermakar: Non si giocava prima non si giocherà ora.

Gwent: The Witcher Card Game

Analisi Carte Mostri

Gran parte dell’utenza ha gridato per settimane affinché Viy, e il suo archetipo, venissero nerfati.
I primi giorni dell’espansione Way of the Witcher erano stati monopolizzati da questo simpatico Vermone. I player in ladder sono subito corsi ai ripari, rendendo core carte come Spora e altre Tall Removal necessarie per non avere gli incubi ogni qual volta si incontrava un Viy.
La forza dell’archetipo era oggettiva, ha costretto altre fazioni ad attrezzarsi, condizionando parecchio il Meta di questi ultimi due mesi.
Il nerf all’archetipo era probabilmente doveroso. Vediamo cosa è stato fatto nello specifico.

Viy ha subito due grossi cambiamenti. La carta costa 14 Provvigioni, non più 12. Cambiamento già di per sé impattante, in quanto la build del mazzo è abbastanza statica, e perdere provvigioni significa probabilmente giocare un Tutor in meno per Viy.
La sua forza base è scesa da 8 a 7. Piccolo ma importante cambio che riduce la velocità di point slam della carta. Un punto in meno ogni volta che la divoriamo, non sembra, ma cambia parecchio.

Il secondo nerf all’archetipo, che in pratica mette parecchio in crisi il deck, è quello al Leader Fame Irrefrenabile.
Questa abilità del Leader passa dall’avere 3 Cariche all’averne solo 2. Le Ekimme, in compenso, sono state buffate da 2 di forza a 3.
Un archetipo come Viy perde di conseguenza un consume gratis, che significa un giro di Slam di Viy in meno. In termini di punti basta fare un rapido calcolo per capire quanto sia impattante questo cambiamento.
Che sia anche un modo, da parte di CDPR, per spingere i player a giocare altri Leader Mostri? Fame Irrefrenabile monopolizza le scelte dei player da mesi.
L’archetipo Viy ne esce sicuramente depotenziato, esattamente come chiedeva la community a gran voce. Vedremo se sparirà dal gioco o se comunque si ritaglierà un suo angolino apportando qualche modifica alla build del deck.
Sulla carta a noi di ESC sembra decisamente depotenziato.

Piccola nota: Il buff indiretto alle Ekimme rende Maledizione Cremisi una carta decisamente più viabile di prima. Un ritorno in gran stile dei Vampiri? Chissà.

Gran buff ricevuto dalla carta Katakan. Adesso passa dall’avere un body 6 a 5, che per un Thrive è praticamente un potenziamento. Recupera il punticino perso grazie all’Ekimma che, appunto, ha visto il suo body aumentare a 3.

Altre modifiche coinvolgono tutto un pack di carte bronzo:

Troll del Ponte a costo 4 invece che 5. Resta una carta abbastanza anonima.
Caccia: Segugio passa anch’esso a costo 4, altro interessante buff per Mostri che spesso non ha 4 provvigioni valide da inserire nelle build.
Il rework ricevuto da Phooca non ci ispira particolarmente. Sicuramente è interessante il Thrive 2, ma non vediamo ancora particolari spot utili per questa carta, che ha perso Armatura e Velo. Interessante leggere le note di CDPR a riguardo: Phooca era destinata a sinergizzare con altre carte che, inizialmente, dovevano uscire con Way of the Witcher, ma che, a quanto pare, vedremo solo nelle prossime espansioni. Golden Nekker?

Ultima nota: l’Arpia creata dall’Uovo di Arpia passa ad avere un body 6, anziché 5. Interessante cambiamento che potenzia sia le Arpie Celano, sia un eventuale uso del Vantaggio Tattico di fazione di Mostri. Adesso, un banale Uovo di Arpia a Round 1, permette al manufatto di giocare istantaneamente per 6 punti.

Gwent: The Witcher Card Game

Analisi carte Skellige

La modifica più attesa su Skellige da gran parte della community era quella relativa all’archetipo Lippy. Avrebbe dovuto essere uno dei nerf principali da commentare nell’analisi della Patch 8.2 , invece gli sviluppatori hanno optato per solo due piccoli ritocchi. Nulla di eclatante in pratica.

Gudmund l’Insolente (in arte Lippy) passa a costare 11 Provvigioni, non 10. E il suo body scende a 3 di forza. Cambiamento sì utile ma non sufficiente per diminuire effettivamente la forza dell’archetipo. Lippy è una carta sicuramente forte e con un design anche simpatico, il problema è che in futuro potrebbe generare situazioni spiacevoli, specie con l’uscita di nuove carte Skellige che, come Cerys, possono usufruire della possibilità di essere giocate due volte in un game. Attenzione.

Altra modifica importante è quella subita dalla Location: Haern Caduch.
Adesso la cura della Location passa da 3 a 2. Riteniamo la modifica corretta, essendo la Location più utilizzata del gioco. Forse era corretto sistemare leggermente anche i Witcher dell’Orso, ennesima ottima 5 Provvigioni all’interno del pack bronzo di Skellige.

Il Brokvar Cacciatore è stato modificato in modo tale che il suo effetto possa attivarsi solo se schierato nelle Retrovie. Corretta come scelta, del resto è una carta simile allo Spadaccino Elfico di Scoia’tael che, invece, è condizionato dallo schieramento in Prima Fila.
Modifica che ha il dolce gusto di equità.

Djenge Frett è tra le carte che hanno ricevuto un buff significativo. La carta adesso costa solo 6 Provvigioni e ha un body molto importante pari a 7. Il suo effetto ci permette di bloccare un’unità se in campo c’è Sete di Sangue 1, facilmente settabile in qualsiasi archetipo Skellige.
Bella modifica, che può riportare questa carta in Meta. Skellige Warrior gioca ancora in Devozione, avere un Blocco di fazione come risposta a carte come Kolgrim è molto, molto utile. Carta che ha magicamente acquisito appeal e solidità.

Heymaey: flaminica è stata buffata a livello di body, che passa da 5 a 6. Ottimo per una carta che era troppo facilmente rimuovibile. A 6 risulta più ostica da eliminare per l’avversario.

Infine segnaliamo i buff di Olaf e Hym, due carte molto conosciute per chi è un veterano di Gwent. I loro effetti vanno praticamente in combo. Vedremo se il buff sarà sufficiente a rivederli in Meta, magari in qualche particolare versione di Rituale Ursino. La combo è capace di generare parecchi punti, ma va testato se funziona in Ladder.

Gwent: The Witcher Card Game

Analisi carte Regni Settentrionali 

Nelle varie community abbiamo avvertito malumore per quanto riguarda Regni. L’archetipo Witcher Swarm è al momento il deck più forte in Meta e molti si aspettavano svariati Nerf.
Noi di ESC, invece, eravamo abbastanza sicuri che non ci sarebbe stato nessun cambio per quanto riguarda questo Archetipo. Questo perché, dal nostro punto di vista, la forza del deck è anche dettata dal contesto del Meta. Vi spieghiamo la nostra idea a riguardo in questa Analisi della Patch 8.2
Le carte in sé di Regni sono bilanciate, risultano difficili da modificare senza distruggerle.
L’archetipo è balzato in Tier 1 grazie all’assenza dei suoi counter naturali dalla Ladder.
Lo scorso Meta ha puntato pochissimo sugli engine, e per un deck così poco Control come Witcher Swarm è stata una manna dal cielo.

Cosa è stato fatto allora per Regni?

I primi cambiamenti che tratteremo in questa analisi della Patch 8.2 sono i tentativi di buffare l’archetipo dedicato all’Arcigrifone, carta che non aveva trovato gioco nei mesi precedenti.
Il primo buff lo ricevo l’Abilità del Leader Manovra a Tenaglia, che vede le sue provvigioni di base alzate a 16, questo per invogliare i player a scegliere qualcosa di diverso da Sommossa o Muro di Scudi.

Arcigrifone ha ricevuto due buff, il primo al suo body che passa da 5 a 6. Il secondo al suo costo Provvigioni, che passa da 10 a 9. Sì, ci siamo capiti, 9. Questo significa poter tirare fuori l’Arcigrifone direttamente da Assalto Anfibio.

Altro buff ricevuto invece dal Ranger del Grifone che acquisisce Formazione, parola chiave che rende più versatile la carta e ci permette di sfruttare subito il suo effetto, ma soprattutto, conferisce la possibilità di scegliere la fila avversaria da selezionare per sfruttare il suo effetto.
Cambiamento utile all’archetipo Arcigrifone.

Sarà sufficiente per trasformare questa carta da un Meme assoluto a qualcosa di vago serio? Movius dice: No. Assolutamente no.

Infine parliamo di Margarita Laux-Antille, carta che, come gli altri Blocchi di Fazione, riceve un importante Buff. Adesso costa 6 e ha un body 6. Si candida ad essere anche lei una carta interessante per le nostre Build.

Gwent: The Witcher Card Game

Analisi carte Scoia’tael

Per quanto riguarda Scoia’tael segnaliamo immediatamente il cambiamento subito da Giustizia di Novigrad. Noi di ESC dicevamo da mesi che la carta era assolutamente da rivedere, in quanto rappresentava una power play spammabile da qualsiasi archetipo Scoia’tael, che non necessitava di chissà quale setup. Un autoinclude sicura, che per un costo di 10 Provvigioni generava un reach di punti assurdo, thinnava due cartacce dal deck e permetteva di fare reach a bord vuota, come piaceva tanto ai No Unit.
Mancava solo facesse il caffè al player in pratica.

Adesso, con il cambiamento subito, la carta richiede un particolare setup.
Per noi resta una power play importante, ma non più usufruibile da qualsiasi deck Scoia’tael. Diventa una carta forte ma tematizzata. Adatta ad essere giocata negli archetipi dedicati ai nani ad esempio.
Insomma mazzi come Scenario Elfi dovranno pensarci bene prima di inserirla nelle loro Build, rischia di diventare una carta semplicemente morta.

Una delle modifiche che ci è piaciuta di più secondo la nostra Analisi della Patch 8.2.

Altro Nerf importante subito dal Witcher del Gatto, una delle carte bronzo che, se non rimossa, è capace di generare più punti di molte Gold nel gioco.
CDPR decide di andare cauta e modifica solo l’Adrenalina del Witcher, che passa da 4 a 3. Nerf interessante che comunque lascerà molto spazio all’agile Witcher del Gatto.

Interessante il buff al Commando di Vernossiel che passa da costo 5 a costo 4, carta bronzo molto buona in Elfi Scenario.

Segnaliamo ovviamente i cambi a Morenn e a Ciaran, entrambe carte dotate dell’abilità Blocco che si allineano agli altri cambiamenti che hanno interessato questo tipo di unità. Costeranno in pratica solo 6 provvigioni. Molto interessanti come cambiamenti. Soprattutto per Morenn, una carta che ci è sempre piaciuta ma che a costo 7 risultava sempre impossibile da inserire in alcune build.

Segnaliamo un tentativo, praticamente insufficiente, di potenziare un po’ l’archetipo Trappole, con i buff a Iorveth e ad Azzardo di Iorveth. Carini sì, ma senza trappole realmente efficienti risultano comunque ingiocabili.

Gwent: The Witcher Card Game

Analisi carte Nilfgaard

Da qualche settimana in tutte le community si sentiva spesso lamentarsi dell’archetipo Kolgrim, una delle novità più impattanti introdotte in Way of the Witcher.

Questo archetipo ha persino trovato una sua temibile versione nel Nova Kolgrim.
A molti sembrava necessario nerfare alcune dinamiche per renderlo meno fastidioso e snervante di quel che è. Ad esempio, noi di ESC, riteniamo importante che si impedisca di rimettere in cima i Token.

CDPR invece era di tutt’altro avviso, infatti, come mostreremo nell’Analisi della Patch 8.2, non è arrivato nessun Nerf per l’archetipo Kolgrim, anzi, ha ricevuto un singolo quanto importante buff alla carta Mentore della Vipera, che adesso passa dall’avere Adrenalina 2 all’avere Adrenalina 3. Un cambiamento del genere è assolutamente forte nell’ottica di quel mazzo, che, spesso, si ritrovava “incastrato” in alcune giocate, non potendosi permettere di giocare sia Kolgrim che i Mentori fuori da Adrenalina.

Per quanto riguarda Nilfgaard ci sentiamo di segnalare sia il buff in termini di Provvigioni dato all’abilità Leader Imprigionamento, che passa ad averne 16, sia il buff a carte come Auckes e Rimedio Sperimentale, i cui costi più bassi vanno sicuramente nella direzione di riportarle in gioco.

Un’ultima parola va spesa per Picchiere Alba, carta che con la sua abilità Legame adesso è in grado di diventare parecchio oppressiva se combata con Ramon. Possibilità che ritorni in qualche modo un deck Soldati Nilfgaard? Per quanto Picchiere sia carino probabilmente non è sufficiente.

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Analisi carte Sindacato

Sindacato è stata in assoluto la Fazione meno giocata dall’uscita di Way of the Witcher, ed era quella più bisognosa di ricevere potenziamenti alle carte ricevute.

CDPR ha cercato di muoversi in questa direzione, come vedremo nell’Analisi della Patch 8.2, ma sarà sufficiente?

Per quanto riguarda l’Archetipo dei Mutanti basati sul self poison e i Tributi, sono state buffate diverse carte.
A partire da Rayla Caduta, carta copertina di Sindacato della scorsa espansione, che è passata da Adrenalina 3 ad Adrenalina 5, un cambio molto interessante, che ci consente di schierarla molto prima e di conferirle Velo. Resta ovviamente soggetta a svariate rimozioni, senza contare che per generare punti necessita di essere supportata da una discreta serie di carte Tributo e dalle monete necessarie per pagarli.

Riceve un buff anche Esperimento Fallito, che passa dall’avere un body 9 ad un body 10.
Salamandra Abominio vede il suo effetto Adrenalina passare da 4 a 6, cosa che le consente di essere avvelenata, e, quindi, potenziata, un numero maggiore di volte nel round, e soprattutto con tempistiche più comode.
Riceve un bel buff anche Salamandra Mago, carta che diventa molto utile in combinazione con Rayla ma anche se giocata individualmente. Produce una discreta quantità di punti, per un costo del tutto ragionevole.

Tutti questi buff al pack bronzo di Sindacato sono interessanti, ma al momento forse insufficienti per portare in meta questo archetipo basato sui Tributi. Vedremo nelle prossime settimane. Noi di ESC restiamo scettici.

Altri due notevoli buff da segnalare, forse i più importanti per questa fazione, sono quelli ricevuti da Collusione e Madama Luiza.
Collusione è una carta Crimine che richiede un setup complesso ma che genera una mole spaventosa di punti se sfruttata al meglio. Con il costo di 10 Provvigioni diventa anche interessante provare a montare un deck basato su questa carta, magari con l’abilità del Leader Baia dei Pirati.

Il buff a Madama Luiza invece è un cambiamento fondamentale di questa Patch 8.2.
La scomparsa di Madama Luiza aveva influito negativamente per Sindacato. Adesso, quando lo giochiamo, abbiamo la possibilità di pagare un Tributo pari a 3 Monete per farle guadagnare Fervore.
Insomma, è ritornata la vecchia Luiza. Carta fondamentale in combinazione con Savolla, e capace di dare un round corto efficiente a questa fazione.
Riteniamo che Scorte Nascoste possa tornare in Meta grazie a questo importante cambiamento.

Gwent: The Witcher Card Game

Conclusione

Per quanto riguarda l’analisi della Patch 8.2 è tutto. Alcuni si aspettavano altro, altri sono semplicemente soddisfatti così.
Sicuramente il materiale su cui lavorare è tanto e bisogna vedere come questi cambiamenti impatteranno in modo effettivo nel Meta.
Il gioco aveva bisogno di cambiamenti perché bisogna costantemente spronare i player ad evolvere le loro meccaniche di gioco.

 

 

Gwent: The Witcher Card Game

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