Gwent Meta Snapshot #17

Bentornati in compagnia del Team ESC! Andiamo ad analizzare le novità del meta di febbraio con il nostro nuovo Gwent Meta Snapshot #17

A distanza di pochi giorni dalla Open qualifier top 16 e in concomitanza della top 64 il quadro della situazione è ben chiaro:

Partiamo prima di tutto dalle novità: il deck Pagamento Illecito di Sindacato entra prepotentemente in meta con una versione che aggiunge alla tradizionale combo Savolla + Re dei Mendicati anche la possibilità di gestire le monete a piacimento grazie al suo Leader. In questo modo spodesta dal Tier 1 Jackpot che comunque troneggia il Tier 2 senza cambiare alcuna carta. Sindacato in ottima forma nel nostro Gwent Meta Snapshot #17

Stesso deck anche per Nilfgaard con Assimilate Tradimento: grazie all’uscita di scena di Scoia’tael e Mostri, agguanta il primo posto nel Tier 1 non soffrendo alcuna pressione dalla mole di punti degli altri deck. Da segnalare anche la riconferma in meta di un sempreverde Hyperthin per la gioia dei seguaci del Grande Sole.

Regni Settentrionali, grazie alla patch di febbraio e al buff della dinamica Rifornimento, si presenta al nostro cospetto con ben tre liste: la rivisitazione del deck maghi permette ai Regni di rimanere stabili in Tier 1 e di portare altre due liste in Tier 2, entrambe con Assedio ma con Leader diversi. Una combo oppressiva per iniziare (Re Henselt + Vendetta di Raffard) e unità con ordine che recuperano in un solo turno: cosa c’è di meglio? Chi lo avrebbe mai detto che un Verricello ti poteva cambiare una partita? (n.d.r.)

Skellige sembra non perdersi di animo e torna alla carica anche lui con tre deck per tutti i tipi di gioco: control, slam point, midrange e ancora: pirati, guerrieri e bestie. Veramente un brutto cliente da incontrare!

Come accade nella storia originale, i Regni portano guerra nelle terre degli scoiattoli e contemporaneamente ricacciano i Mostri. Entrambe le fazioni infatti soffrono terribilmente le sue engine e non sono in grado né di controllarle tutte né di fare punti a sufficienza per passare in vantaggio. Non un bel momento per loro. Si salva un minimo Scoia’tael per via del suo innato control, ma per il resto… male male.

Godetevi il nostro Gwent Meta Snapshot #17 commentate e diteci la vostra!

Introduzione a cura di Camun86

TIER 1

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/8950a797b0de6ba24f2ab9e78ef41cef

AUTORE

Elquellora_ 

DESCRIZIONE

Tradimento Assimilate si conferma tier 1 anche in questo meta. Nonostante Nilfgaard abbia ricevuto altri buff, questo archetipo non ha subito variazioni ed è rimasto il più forte. Jan Calveit dona al mazzo la miglior solidità di pescate dell’intero gioco, dando accesso a tutte le gold in ogni partita e concedendo la possibilità di resistere a qualsiasi push /bleeding mantenendo la carta. Ha inoltre un round lungo molto forte ed anche un ottimo round corto. Primo posto nel nostro Gwent Meta Snapshot #17

PUNTI DI FORZA

  • Il leader Tradimento apre la strada ad un’ampia scelta di possibili mosse, alle quali l’avversario non può giocare intorno. Inoltre, è una delle poche interazioni del gioco che permette di giocare due carte in un solo turno, attivando gli engine con assimilate.

  • Grazie all’Artefice della Rovina e a Jan Calveit il mazzo ha ottime giocate tempo anche a Round 1. Mentre a Round 2, con Joachim de Wett e Fercart si ha anche la possibilità di bleedare o pushare l’avversario in maniera consistente, aumentando inoltre i target di Artaud Terranova grazie agli status spia.

  • La meccanica Assimilate rimane una delle più forti del gioco, permettendo di schierare sul campo gli engine dell’avversario, sommandoli ai propri punti e simulandone le sinergie.

  • È uno dei pochi mazzi del meta che si può permettere di perdere ad even e riuscire comunque ad ottenere la vittoria.

PUNTI DEBOLI

  • In alcuni Match-up, essere pushati o bleedati significa scambiare in negativo le bronzo dell’avversario per le proprie gold

  • La mancanza di alcuni tool di controllo come Canicola del Korath e Museruola di Vigo, potrebbe farsi sentire contro mazzi che posseggono un numero copioso di engine

  • Il mazzo è prevedibile, per via della consistenza donata da Jan Calveit.

VARIANTI TATTICHE

È possibile utilizzare una versione con il leader Imprigionamento. Consigliamo la lista creata da Maruth24:
https://www.playgwent.com/it/decks/bc8db65960cead515d6c12f12bc66126

Gwent Meta Snapshot #17

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/2369e4342a2b9b01ebc6ad71f48bec94

AUTORE

Elquellora_ / JJ_GG

DESCRIZIONE

Dopo il nerf a Milva: Tiratrice, con la conseguente ritirata del mazzo Tattiche di Guerriglia dal meta, Regni Settentrionali torna a dominare la ladder con il suo mazzo principe: Maghi. Archetipo molto solido, costituito da un copioso numero di engine e da carte che permettono un livello alto di Power Play.

PUNTI DI FORZA

  • La possibilità di mettere degli engine per primi, che generano punti nel corso del round, dona al mazzo una forte iniziativa. Grazie a giocate tempo come il duellante Seltkirk di Gulet e La Vendetta di Raffard, è forte e consistente anche quando gioca in risposta.

  • Il copioso numero di engine del mazzo, fa sì che sia veramente difficile rimuoverli tutti: il numero aumenta anche grazie a carte come La Vendetta di Raffard e Capitolo dei Maghi, le quali permettono di schierare in campo ben due engine in un turno solo.

  • Le modifiche alla carta Maestro d’Assedio risolvono i principali problemi che aveva il mazzo, ovvero il thinning e le pescate, mettendo al tempo stesso punti in campo.

PUNTI DEBOLI

  • In alcuni match-up, riuscire ad ottenere il Fervore per gli Ex Studenti, potrebbe risultare complicato, per quanto fondamentale. Nel caso in cui non si raggiunga la pazienza minima, il mazzo potrebbe trovarsi in grande difficoltà.

  • Generalmente soffre i mazzi full control.

  • Non pescare il Capitolo dei Maghi può influenzare fortemente la partita.

LISTA

https://www.playgwent.com/it/decks/7b59c47c0b2d7dbb242308d951e86b37

AUTORE

Quigon96

PUNTI DI FORZA 

  • Le 4 cariche di Leader danno molta versatilità durante i 3 round, e permettono di utilizzare Philippa Eilhart in maniera più dinamica rispetto a Jackpot.

  • Grazie alle provvigioni in più si riesce a giocare Jacques: Bambino Prodigio, avendo così una power play aggiuntiva nei round corti, oltre alla giocata Savolla + Re dei Mendicanti.

  • Grazie alla passiva dell’abilità Leader possiede un pacchetto bronzo più solido in quanto il costo dei tributi è ridotto di una moneta.

PUNTI DEBOLI 

  • Rispetto alla versione Jackpot sarà più difficile raggiungere le 9 monete utili per richiamare Il Redaniano Volante e si rischia di perdere le monete in eccesso.

  • Possiede esattamente 4 carte per controllare la board avversaria, quindi si rischia di non avere la carta giusta nel momento del bisogno.

VARIANTI TATTICHE

Il pacchetto di bronzo a 4 provvigioni è ampiamente variabile.

Gwent Meta Snapshot #17

TIER 2

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/5710c0799291855a96838fad7902e179

AUTORE

JJ_GG

DESCRIZIONE

Il mazzo tende a giocare in risposta ha buoni round corti e lunghi e una buona capacità di controllo. Solitamente si sfrutta Round 1 per accumulare le monete necessarie per richiamare Il Redaniano Volante dal mazzo per poi portarsi carry over di monete per i turni successivi. Alto (altissimo) Tier 2 nel nostro Gwent Meta Snapshot #17

PUNTI DI FORZA 

  • Il leader permette di non sprecare le monete in eccesso trasformandole in potenziamenti.

  • Offre un ottimo controllo della board nemica: Moreelse è una buona rimozione per le carte avversarie con molti punti, mentre Philippa Eilhart dona una tempo play che la maggior parte delle volte permette di vincere il round.

  • La combo Re dei Mendicanti con Savolla è rimasta la giocata tempo attualmente più forte del gioco e garantisce un round corto molto forte.

PUNTI DEBOLI 

  • Il nerf al mazzo si fa sentire: la riduzione dei punti a Re dei Mendicanti e 1 provvigione in meno al leader costringe a ridimensionare alcune carte perdendo punti fondamentali.

  • La versione Devozione è quella che fa più punti ma ne risente delle pescate per la mancanza di thinner.

  • Nel complesso il mazzo fa fatica a reggere i punti dei mazzi in meta.

Gwent Meta Snapshot #17

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/023e8950aa7522eaa38b98d2ffe7911c

AUTORE

XPretorian

DESCRIZIONE

Dopo che l’ultima patch ha rivoluzionato la parola chiave Rifornimento peculiare per i Regni Settentrionali, la fazione blu ritorna nel meta con un vecchio classico come Assedio, anche se rivisitato in ottica abilità del leader, con l’aggiunta delle nuove carte come La vendetta di Raffard e Orgoglio di Foltest, e con le nuove carte di utilità come Re Henselt e Maestro d’assedio. Deck veramente degno di considerazione nel nostro Gwent Meta Snapshot #17

PUNTI DI FORZA 

  • È uno dei pochi mazzi che può iniziare sia di blue coin che di red coin, potendo contare su un Vantaggio Tattico ottimo per difendere i propri engine e una red coin che permette molto spesso di vincere a carte pari senza usare troppe carte gold.

  • Il mazzo ha quasi la totalità di unità che fanno punti nel tempo, quindi risulta complicato per l’avversario gestire le varie minacce che saranno presenti sulla propria board. Inoltre la rinnovata meccanica Rifornimento permette di far diminuire i recuperi delle unità molto velocemente, anche grazie a Verricello.

  • La presenza nel mazzo di carte come La Vendetta di Raffard e di Re Henselt permettono di giocare più di un engine in un turno solo e questo rende complicato all’avversario rispondere alle varie minacce. Inoltre garantiscono molta consistenza togliendo carte dal mazzo.

PUNTI DEBOLI 

  • Non avere in mano nel primo o nel secondo round carte come Re Henselt, Maestro d’Assedio o La Vendetta di Raffard potrebbe rallentare lo sfoltimento del mazzo, andando poi incontro al rischio di non pescare carte fondamentali.

  • Se a prima vista il mazzo può sembrare intuitivo, usare troppe risorse nel primo round di gioco per garantirsi la vittoria può portare ad un grave deficit di risorse nei due round successivi. Per questo le carte vanno gestite in maniera oculata.

  • Bisogna vincere per forza Round 1, per avere il controllo del secondo round e poter pushare. In un Round 3 lungo, dopo il completamento di Assedio, il mazzo soffre tutte le power play degli altri mazzi adesso in meta.

LISTA

https://www.playgwent.com/it/decks/2e49565e3bf80a5bff2ddc8768446ec6

AUTORE

AnthonyDJ96

PUNTI DI FORZA

  • Molto performante contro i mazzi engine. Grazie alla presenza di Canicola del Korath, Museruola di Vigo, Junod di Belhaven e alle due cariche di leader, si ha un ottimo controllo della board avversaria. 

  • Fucusya offre un’ottima flessibilità nelle giocate, permettendo di rigiocare le carte più forti (Crach an Craite, Morkvarg Cuor di Terrore, Junod di Belhaven) in più round.

  • Grazie all’abilità del leader, generando armor sarà più difficile per l’avversario danneggiare le nostre unità.

PUNTI DEBOLI

  • Per sfruttare al meglio la passiva del leader e generare armor è importante che siano presenti nella mano all’inizio della partita, carte come Terrore dei Mari e Dimun: Nave leggera.

  • La mancata presenza del pacchetto discard a Round 1, spesso porta a dover committare per vincere il round o non perdere a carte pari.

  • Soffre particolarmente i mazzi che generano tanti punti.

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/1099321f4d966f7fdc4e3f54612de695

AUTORE

Clauz86

INTRODUZIONE

Nonostante l’archetipo sia ormai datato i punti generati dalla meccanica Reveal di questo deck sono ancora molto impattanti in un Round 3 corto, uniti alla solidità della combo del Leader con Fiocco di Neve riesce a generare un pressione consistente sia per pushare Round 2 sia per resistere ad un eventuale push avversario. Metà Tier 2 nel nostro Gwent Meta Snapshot #17

PUNTI DI FORZA

  • Round 3 corto tra i migliori del gioco.

  • Leader solido e micro combo sinergiche e impattanti.

  • Round lungo dignitoso se si dovesse perdere la last say.

  • Molto duttile per le tech card da inserire per counterare il meta (Xavier Lemmens, Sciamano).

PUNTI DEBOLI

  • Numero di giocate effettuabili a Round 1 troppo dipendenti dalle pescate.

  • Power Play ormai conosciute e poco personalizzabili.

  • Combo facile da impedire e molto suscettibile a RNG sfavorevole (Diplomazia Imperiale su Regicida Round 3)

  • Le carte che counterano gli altri Nilfgaard deck del meta per estensione counterano anche Hyperthin.

VARIANTI TATTICHE

Si può inserire Madoc e il pacchetto Bombe al posto di Soldati e Rutilia aggiungendo elementi di controllo ma perdendo punti flat nei primi due round.

Gwent Meta Snapshot #17

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/06bb9551194f0ffaae9aa48d6a486ea1

AUTORE

Yami8

DESCRIZIONE

Dopo il recente Open Qualifier top 16 andiamo ad inserire una delle liste più interessanti dell’evento giocata dal giovane lupo Kams, uno dei giocatori che ha perfomato più di tutti.

PUNTI DI FORZA

  • Grazie alla possibilità di giocare due volte carte chiave come Melusine, Sigvald e Congrega d’Acciaio, il Round 1 risulta molto forte e difficile da contestare da parte dell’avversario.

  • Il push di questo mazzo è molto pericoloso grazie alle molte engine presenti nella lista come Knut lo Spietato e Sigvald.

  • Se non risolta durante il corso della partita, Melusine da sola dà un Round 3 corto devastante.

PUNTI DEBOLI

  • Non è sicuramente una delle migliori liste Skellige da ladder, infatti Furia Combattiva e Massacro risultano più solide; va infatti ricordato che questo è un mazzo da torneo e che può esprimere il suo massimo potenziale in una line-up come quella di Kams il quale sapeva le liste degli avversari e cosa bannare.

  • Come in ogni lista Skellige che si rispetti, si è molto dipendenti dal pacchetto discard (da utilizzare a Round 1 se si parte di red coin o a Round 2 se si parte di blue coin). Se però non viene pescato, o viene sfruttato parzialmente, si rischia di avere carte che non fanno punti a Round 3.

LISTA

https://www.playgwent.com/it/decks/b8709d66eec6a456996804b91fb0f848

AUTORE

mickg

PUNTI DI FORZA 

  • Nel momento in cui riuscite a garantire il legame alle vostre Predicatrice dei Corvi i punti generati per turno diverranno insostenibili per la maggior parte dei mazzi attualmente presenti nel meta.

  • Viandanti al Tramonto rende particolarmente complicato per l’avversario riuscire ad effettuare un push efficace senza perdere la carta.

  • La parola chiave Resilienza sul Tartufo Molliccio rende la carta devastante in questo archetipo, in quanto è in grado di generare carryover e value importante con la Dwimveandra che lo riattiva anche nel round successivo a quello in cui viene giocato.

PUNTI DEBOLI 

  • Contro archetipi control si rischia di non riuscire a fare il setup desiderato con un numero sufficiente di Predicatrice dei Corvi.

  • Il discard se non giocato a Round 1 pregiudica la consistenza del mazzo e allo stesso tempo rende difficile contestare il primo o il secondo Round.

  • Nei match-up contro mazzi che abusano di una combo particolare, la sola Canicola del Korath potrebbe non bastare.

VARIANTI TATTICHE

E’ possibile sostituire il Decotto di Gigascorpione con Dorregaray di Vole o aggiungere la seconda Dwimveandra al posto di una Benedizione di Freya.

Gwent Meta Snapshot #17

LISTA

https://www.playgwent.com/it/decks/f8324dc85ecb5a7e88ec0f5f7d885e29

AUTORE

Quigon96

PUNTI DI FORZA 

  • Possiede un elevato numero di engine, il che rende difficile per l’avversario riuscire a trovare risposta a tutt, ed inoltre ci permettono di valorizzare al massimo le carte Guerra.

  • La giocata Re Henselt + La Vendetta di Raffard permette di mettere in gioco ben 3 engine con un’unica mossa.

  • Le cariche di Leader, con il giusto setup, possono giocare per davvero tanti punti e permettere di rimuovere numerose unità nemiche in un turno.

PUNTI DEBOLI 

  • Il fervore de La Vendetta di Raffard è dipendente da Aiuto-Assediante, senza il quale è esposta a rimozioni avversarie prima di aver utilizzato il proprio ordine.

  • Le giocate forti sono limitate (Assedio, Re Henselt e cariche di Leader), quindi bisogna utilizzarle saggiamente per non rischiare di avere un Round 3 debole.

  • Assedio non è tutorabile e la consistenza delle pescate dipende troppo dai Mastro d’Assedio

VARIANTI TATTICHE

Gli spot a 10 di Regina Adalia e Re Radovid sono flessibili: si potrebbe optare per una versione non devozione con Canicola del Korath e Museruola di Vigo

Gwent Meta Snapshot #17

TIER 3

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/5436152b4f56045454951b4c83db84e1

AUTORE

Chewbe_

La scorsa season l’importante nerf a Milva: Tiratrice ha causato la scomparsa di Tattiche di Guerriglia e Scoia’tael dai tier alti del meta ed il ritorno del Leader Assalto Preciso come alternativa. L’ultima patch ha portato nuovi ed importanti bilanciamenti, come il buff a Francesca Findabair, la quale ora con counter 2 ha assunto una rapidità notevolmente maggiore, potendo questo essere risolto il turno successivo allo schieramento. Nonostante questo Scoia’tael, perdendo le forti giocate control di Tattiche di Guerriglia, non riesce ad avere giocate con un power level sufficiente a posizionarsi in un tier alto e a competere con gli altri mazzi del meta. Momento di fiacca per la fazione verde nel nostro Gwent Meta Snapshot #17

PUNTI DI FORZA

  • Di red coin il mazzo trova sempre la sua naturale predisposizione, grazie alle numerose giocate control, che possono comprendere anche l’uso totale dell’abilità Leader per vincere ad even e thinnare il mazzo ed offrire una maggiore consistenza nelle pescate successive.

  • Se non rimossa nel turno in cui viene giocata, Francesca Findabair risulta essere una giocata molto forte. Può costituire una buona condizione per la vittoria del round se sfruttata in particolare con carte come Canicola del Korath, Raccolto Copioso e la rinata Museruola di Vigo.

  • Simlas Finn aep Dabair rimane la power play più forte di Scoia’tael: con il suo target principale in Raccolto Copioso permette di fare punti facilmente, soprattutto se in combinazione con Sussurro di Dol Blathanna. Se necessario può essere giocato anche nel corso del primo round per portare carry over, thinnare il mazzo e vincere ad even se di red coin.

  • L’abilità Leader Assalto Preciso è particolarmente sinergica con Museruola di Vigo, in quanto permette di portare unità avversarie con 7, 8 o 9 di body ad un livello tale da essere colpite dalle nostre rimozioni.

PUNTI DEBOLI

  • Il mazzo ha potenzialmente alcuni brick che sono un ostacolo, soprattutto quando si ha la necessità di trovare carte fondamentali.

  • Il game plan del mazzo è quello di accorciare il più possibile sia Round 2 che Round 3, dunque bisogna necessariamente vincere il primo round, anche utilizzando giocate tempo forti come Simlas Fin aep Dabair o l’abilità Leader. Questo permette di pushare al Round 2 ed avere la last say con Harald Gord al round decisivo corto.

  • Il mazzo, essendo control e con poche tempo play importanti, soffre particolarmente mazzi tempo, e spesso la sola giocata di Simlas Fin aep Dabair, l’abilità leader ed Harald Gord last say possono non bastare per competere con gli altri mazzi nel meta.

VARIANTI TATTICHE

  • Si può sostituire una copia di Sussurro di Dol Blathanna con Maxii Van Dekkar per aumentare la consistenza del mazzo;

Gwent Meta Snapshot #17

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/40b6f48429bcdc3a272557eefbc21303

AUTORE

Magreetti

INTRODUZIONE

L’ultima patch non ha portato cambiamenti a Vampiri, ma per quanto sia un mazzo in grado di generare ancora moltissimi punti non riesce a stare al passo degli attuali top tier. La mancanza di un pacchetto di controllo è un grosso problema contro Regni Settentrionali e Skellige; contro Nilfgaard invece rischiamo di assistere alla messa in pratica della nostra stessa strategia… ma meglio eseguita. Ultimo posto nel nostro Gwent Meta Snapshot #17

PUNTI DI FORZA

  • Molto forte di red coin grazie alla giocata Operatore su Fleder

  • Il mazzo è molto consistente in quanto gioca ben quattro tutor. Pergamena Maledetta e Maxii Van Dekkar danno un’ulteriore sistemata alle pescate.

  • Sabba delle Streghe esprime il suo massimo potenziale in questo archetipo, consentendoci di giocare ben due volte le nostre engine.

PUNTI DEBOLI

  • Non avere accesso a Fleder a Round 1 spesso pregiudica la partita.

  • Soffre terribilmente i tall removal e i mazzi con molte engine.

VARIANTI TATTICHE

Recentemente è comparsa in ladder un lista che non gioca Sabba delle Streghe in favore di una meccanica più pointslam sfruttando Viandanti al Tramonto e Mammuna.

https://www.playgwent.com/it/decks/24cbe6a60f5fb6cd8b9e60095a8de786


Il nostro Meta Snapshot rappresenta l’insieme dei deck ritenuti competitivi dagli Analisti del nostro Team, mazzi selezionati appositamente per riflettere il meta della Ladder.
Questi mazzi vengono scelti in base a diversi criteri: la frequenza in cui si incontrano specifici archetipi in Ladder, il win rate delle liste selezionate, proporzione tra match-up negativi e positivi, gusti personali dei nostri giocatori del Team Competitivo.

Tier 1 = In questa sezione sono racchiusi i deck che tendono a definire il meta, ad essere competitivi contro altri Tier 1 e non soffrono in modo particolare la coin. Forniscono un match-up favorevole contro i deck dei Tier inferiori.

Tier 2 = In questa sezione sono racchiusi i deck che sono meno consistenti rispetto al Tier 1 anche se con una win rate elevata, di poco inferiore a quelli in Tier 1. Hanno una quantità lievemente maggiore di match-ups negativi.

Tier 3 = In questa sezione sono racchiusi i deck che possono avere una buona percentuale di vittoria ma soffrono il match-up contro i deck dei Tier superiori.

Menzioni Speciali = Deck difficili da pilotare, ma nelle giuste mani possono competere contro i tier maggiori. Presentano infine il vantaggio dell’effetto sorpresa da non sottovalutare. Anche questi deck sono sconsigliati ai giocatori inesperti.

Spiegazione del simbolo Stella:
Il numero crescente di stelle indica la forza che il deck esprime all’interno del tier di appartenenza. Maggiore è il numero di stelline, maggiore sarà la forza espressa.

Non è necessario che ogni Fazione sia rappresentata da almeno una lista.


Consultants and Deckbuilders: Quigon96, Clauz86, Yami8, ILBESTIO, Maruth24, Elquellora_, AnthonyDJ96, mickg, Chewbe_, Magreetti, JJ_GG, XPretorian.

Writers: Quigon96, Camun86, Clauz86, Yami8, ILBESTIO, Maruth24, Elquellora_, AnthonyDJ96, mickg, Chewbe_, Magreetti, JJ_GG, XPretorian.

Management/Editing/Translation: Camun86.


ESC Card Gaming Phoenix Logo


Seguici sui nostri canali:

    Discord               Twitter            Telegram

    Facebook           Instagram

PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com