Gwent Meta Snapshot #8

Gwent Meta Snapshot #8

ESC Card Gaming è felice di presentare il nostro nuovo Gwent Meta Snapshot #8 in italiano!
Nella stagione di Novembre il meta di Gwent ha subito dei leggerissimi cambiamenti nel bilanciamento dei mazzi.

La maggior presenza di liste control ha contribuito a far perdere potenza e popolarità ad alcuni mazzi come Muro di Scudi e Furia Combattiva, mentre a beneficiarne sono stati sicuramenti mazzi come Fame Irrefrenabile e Furia Patricida.

Le altre fazioni invece hanno chi più chi meno mantenuto la propria presenza in ladder, talvolta adattandosi alle esigenze del meta.
Capitolo a parte per Nilfgaard, ancora alla ricerca di un mazzo che possa davvero competere con le altre fazioni.

Come per lo scorso Meta Snapshot i ragazzi della Academy hanno partecipato attivamente alla realizzazione delle guide, lavorando con i nostri pro players.


Lo Snapshot rappresenta l’insieme dei principali deck competitivi che, suddivisi per tier, vanno a creare una visione completa del meta attuale. Lo snapshot varia in base al meta corrente, determinato dai cambiamenti introdotti (circa ogni mese) ogni volta che inizia una nuova stagione.

Tier 0 =
In questa sezione sono racchiusi i deck che tendono a monopolizzare il meta. Mazzi così superiore agli altri in ogni aspetto da non poter essere inseriti nel Tier 1. Capaci di vincere agevolmente in qualsiasi situazione, spesso indipendentemente dalle pescate.

Tier 1 = In questa sezione sono racchiusi i deck che tendono a definire il meta, ad essere competitivi contro altri tier 1 e a non essere sfavoriti partendo di blue coin. Forniscono un matchup favorevole contro i deck dei tier inferiori.

Tier 2 = In questa sezione sono racchiusi i deck che sono meno consistenti rispetto al Tier 1 ma, con un ottimale accesso a tutte le risorse del deck, potrebbero vincere contro i deck Tier 1. Soffrono maggiormente il blue coin.

Tier 3 = In questa sezione sono racchiusi i deck che possono avere una buona percentuale di vittoria ma soffrono i matchup contro i deck dei tier superiori. In alcuni casi possono presentare variazioni di alcune carte rispetto ai tier piú forti.

Menzioni Speciali = Deck difficili da pilotare, ma nelle giuste mani possono competere contro i tier maggiori. Presentano infine il vantaggio dell’effetto sorpresa da non sottovalutare. Anche questi deck sono sconsigliati ai giocatori inesperti.

Spiegazione del simbolo Stella. Il numero crescente di stelle indica la forza che il deck esprime all’interno del Tier di appartenenza. Maggiore è il numero di stelline, maggiore sará la forza espressa.


Writers/Consultants: Movius00, Calupama, Clauz86, Maruth24, Gigifacile, Ci_87, EleganceJR, iamunframed, AnthonyTheStampede, Invictatop95, Fritzdecat, Whitewolf19__, X-reis, Matteo2497, Quigon96, Yami8, Simo4dlc, Lightman.

Management/Editing: Movius00, Miranda, Giordaniko, Gaeriv, Ghostemane.

TIER 1

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/95c34dc892e5533380e9fcd215f8e75c

AUTORI

Ci_87, X-Reis

INTRODUZIONE

Se nella stagione precedente questo deck veniva considerato il migliore fra i deck Tier 2, oggi, con i nerf che hanno colpito le altre fazioni ma che hanno tuttavia scalfito poco Scoia’tael, Dono della Natura rappresenta il deck più solido e valido del Gwent Meta Snapshot #8.

PUNTI DI FORZA

  • Giocate tempo molto forti come Giustizia di Novigrad unite ad engine come Amadriade o Treant Cinghiale rendono questo deck performante in un round lungo.

  • In round corto esprime la sua massima forza grazie a giocate in grado di produrre moltissimi punti, tra cui Harald Gord e Protettore della Foresta, ed a rimozioni come Canicola del Korath.

PUNTI DEBOLI

  • Non avere l‘ultima parola (last say) vuol dire esporre Harald Gord alle rimozioni avversarie per questo motivo bisognerà vincere il primo round contro quasi tutti gli avversari.

VARIANTI TATTICHE

  • Figgis Merluzzo può essere inserito al posto di Ele’yas per avere una protezione sacrificando tuttavia una delle giocate tempo più forti.

  • Scoiattolo può essere inserito al posto di un Minatore.

  • Il mazzo può essere giocato in una versione leggermente diversa con Pavko e Figgis Merluzzo: https://www.playgwent.com/it/decks/220f905ec04b355e8b322dd06f00af80

DIFFICOLTÀ

Media

Gwent Meta Snapshot #8

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/3e45f8bb972e148bf5dcb563d09ca4f4

AUTORI

Invictatop, Quigon96

INTRODUZIONE 

L’update 7.3 ha dato una nuova scossa al meta, il deck Fame Irrefrenabile rimane ancora solido nella sua versione con Devozione, ma, visti le innumerevoli fazioni che fanno uso di grossi engine, la versione senza Devozione è leggermente migliore in quanto ci permette di giocare Canicola del Korath.

PUNTI DI FORZA 

  • Questo mazzo ha un solido round 1, grazie a carte chiavi come Larva di Endriaga, Miruna e Yghern.  

  • La versatilità, in quanto il deck possiede un ottimo round corto ed un discreto round lungo, permettendo di scegliere la strategia migliore in base all’avversario.

  • Disponibilità di Oniromanzia, che ci assicura di trovare le carte più importanti come lo Scenario o una Canicola del Korath, essenziale per rimuovere le carte più problematiche dell’avversario. 

PUNTI DEBOLI 

  • Rispetto alla versione con Devozione, nella lista del Gwent Meta Snapshot #8 mancano alcune carte che permettevano di ottenere più punti spendendo minori risorse, per esempio Aen Elle: Conquistatore.

  • Ha un round 3 lungo più debole rispetto a molti mazzi nel meta attuale (Muro di scudi, Congregazione) . 

  • Possibilità di non avere carte chiave al momento giusto, essendo importante pescarne determinate nei primi round, tipo Foglet e Yghern.

VARIANTI TATTICHE

Si può giocare una tall removal in più come Geralt di Rivia o Geralt: Igni rimuovendo Adda Striga e Manticora.

È possibile giocare una versione simile, ma con Devozione: https://www.playgwent.com/it/decks/ffe7e87a91bed26a06cd88cf9ebd3945

DIFFICOLTÀ

Media

TIER 2

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/b9db8a74c2848b80a2b693328f00fd7f

AUTORI

EleganceJr, Lightman

INTRODUZIONE

Skellige si ripropone con un archetipo già visto la scorsa stagione, senza alterarne troppo la struttura. Il mazzo infatti si basa sempre sul pacchetto guerrieri, che ha già dimostrato la propria forza anche dopo i nerf.
Rispetto alle scorse stagioni, in questo Gwent Meta Snapshot #8 si caratterizza per la maggior presenza di rimozioni necessarie a gestire le molte minacce presenti nel meta attuale.
Si conferma solida la struttura in Devozione, che riesce senza l’aiuto di carte neutrali a dimostrare un’eccellente efficacia.

PUNTI DI FORZA

  • Le tante rimozioni permettono un ottimo controllo della board avversaria.

  • Il pacchetto guerrieri offre un’ottima quantità di punti forza, al contempo aiutando a controllare la board nemica.

  • Grazie alle moltissime sinergie con il Leader, il mazzo offre un’ottima qualità anche in un round corto.

  • La meccanica Devozione ci dà accesso a giocate singole fortissime come Harald An Craite e Skjordal Drummond.

PUNTI DEBOLI

  • Rispetto al passato, il mazzo soffre molto più il push: ciò spesso porta a dover usare l’abilità del Leader in momenti non ottimali.

  • La meccanica Devozione ci porta a perdere la possibilità di rimuovere gli artefatti, tra cui in particolare gli Scenari.

  • Non avendo un tutor generico e poco ripescaggio, può capitare di mancare qualche oro necessaria nel match-up.

VARIANTI TATTICHE 

Si può aggiungere il secondo An Craite: Spadone togliendo Morkvarg Cuor di Terrore e aggiungendo Lugos il Pazzo.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/eabce0319ef5ddfd9187d23ca83a6559

AUTORE

Movius00

INTRODUZIONE 

Muro di Scudi si conferma essere uno dei mazzi più forti (e più presenti) in meta, i nerf rispetto alla scorsa patch non si fanno sentire più di tanto, e la forza di questo mazzo rimane invariata sia su round lungo che su round corto, tanto che sono nati diversi mazzi giocati solo per counterare questo, non sempre con successo.

Rispetto alla scorsa season però la maggior presenza di mazzi control ha fatto perdere qualche posizione al deck, che si conferma comunque ampiamente viabile come vedremo dall’analisi del Gwent Meta Snapshot #8.

PUNTI DI FORZA 

  • Un round lungo fortissimo grazie a engine come Vysogota, Temeria: Tamburino e Anna Strenger.

  • Un round corto molto forte grazie all’abilità del nostro leader in combo con carte come Principe Anseis e Seltkirk di Gulet.

  • Sempre grazie alla combo sopra citata il mazzo ha un’enorme abilità nel rimuovere unità dall’alto potere avversarie.

PUNTI DEBOLI 

  • Il meta si è adattato per sconfiggere questo mazzo, inserendo carte che nello specifico ci causano vari problemi, specialmente rimozioni che ignorano li scudi come ad esempio Canicola del Korath o Maledizione Corruttiva.

  • Alcuni mazzi tendono a non portare le unità a livelli molto alti di forza, quindi il rischio di non ottenere moltissimo value dai nostri duelli può essere un fattore da tenere in considerazione in alcuni match-up.

VARIANTI TATTICHE 

Si possono cambiare un paio di carte a 4 provvigioni ma la lista è piuttosto fissa.

DIFFICOLTÀ

Facile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/ec8cdf86235266c7e4a40cab9133f8ac

AUTORI

Calupama, Simo4dlc

INTRODUZIONE

Dalla scorsa stagione, questa tipologia di archetipo, caratterizzato dagli Adepti Ardenti, non ha ricevuto interessanti cambiamenti.
L’unica differenza sostanziale sta nell’introduzione di una doppia rimozione a 5, Giorno di Paga, che va a sostituire i Buttafuori del Casinò, allineandosi agli archetipi maggiormente control del Gwent Meta Snapshot #8.

PUNTI DI FORZA

  • In presenza di una mano ottimale, Congrega riesce sul round lungo ad esprimere il meglio del suo potenziale

  • Nel caso in cui l’avversario ci costringesse a giocare nel round 2, Ulrich in combo con il Cavaliere Caduto, Figlio di Puttana Senior, La Sacra Fiamma, Dies Irae o Il Grande Inquisitore, riescono spesso a garantire la carta di vantaggio a round 3.

  •  La carta Evoluzione Jacques sul round corto costituisce spesso una condizione di vittoria.

PUNTI DEBOLI

  • Partendo per primi ovvero di moneta blu, l’archetipo ha spesso difficoltá a generare punti in campo con le sole carte bronzo, al di fuori degli Halfling Scassinatore.

  • Ci ritroveremo spesso a dover investire alcune delle nostre carte chiave e nelle peggiori ipotesi a perdere il primo round a carte pari.
    Non avendo quindi una mano ottimale ci ritroveremo spesso a soffrire durante il round 2.

VARIANTI TATTICHE

Si puó sostituire Giustizia di Novigrad con Azar Javed e cambiare Picchiatore a Mani Nude con un Chierico della Rosa.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/2586317ced43a31e401082b084ab1509

AUTORI

EleganceJr, WhiteWolf19__

INTRODUZIONE

Nonostante le evoluzioni del meta “Scorte Nascoste” rimane ancora un’ottima e solida opzione per giocare Sindacato, soprattutto dopo le ultime modifiche al Trasportatore di Bombe che rende più facile completare i capitoli di Passiflora, motivo per cui questo deck risulta ancora essere una valida alternativa ai top tier all’interno del nostro Gwent Meta Snapshot #8.

PUNTI DI FORZA

Può risultare difficile anche per mazzi con tante rimozioni gestire la quantità di engine che offre questo mazzo, in primis Saul de Navarette, Imke e Fanciulle del Passiflora, capaci di generare moltissimi punti in round lunghi se non contrastate.

Passiflora, come tutti gli Scenari, è in grado di dare un grande contributo nella conquista di un round qualora non fosse rimosso dall’avversario, soprattutto se protetto da Azar Javed che in questo meta risulta essere più efficace degli altri defender nella protezione degli engine.

Il pacchetto veleni, coadiuvato da Maraal, si aggiunge a Philippa Eilhart ed a Canicola del Korath per fornire un buon controllo del campo nemico.

PUNTI DEBOLI

Questo mazzo trova la sua strategia ideale nel vincere round 1 per avere controllo sull’utilizzo di Passiflora, per questo motivo subisce molto il blue coin (partire per secondi) ed il push dell’avversario nel round 2 poiché rischia di avere pochi punti per un ipotetico round 3 corto.

VARIANTI TATTICHE

Si possono sostituire Jacques Bambino Prodigio e Banca di Vivaldi con Oniromanzia e Adriano il Visone per dare maggior solidità alle pescate ed avere un Guercio in più per sfruttare al meglio Passiflora a discapito di una giocata singola forte utile in round corto come quella offerta da Jacques.

Si può modificare il mazzo per inserire Tenente Von Herst che è un ottimo engine in grado di portare molti punti se non rimosso.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/bf965ea2a6a6079afe5f580645db98ba

AUTORE

Clauz

INTRODUZIONE

A causa del predominio nella stagione passata di Muro di Scudi, questo leader e la sua naturale sinergia con gli engine unito alle molteplici rimozioni come Magia Proibita e Olio bollente hanno trovato in questa lista una soluzione valida per contenere il problema ponendosi allo stesso tempo come principale alternativa per Regni Settentrionali.

PUNTI DI FORZA

  • Round lungo incredibilmente performante grazie alla possibilità di evocare molteplici copie di Arciere Redaniano e Kaedweni Ravenant che forniscono il controllo assoluto della partita

  • Rimozioni ottime e quasi illimitate per gestire tutti gli altri mazzi control/engine avendo la possibilità di poter contare anche sulle potentissime carte Oro proprie di fazione come Regina Adalia, Falibor e Philippa: furia cieca.

  • Non forniamo bersagli troppo incisivi in termini di punti a Canicola di Korath (carta giocata praticamente ovunque).

  • Giochiamo Canicola di Korath.

PUNTI DEBOLI

  • Round corti molto marginali potendo contare praticamente solo su Falibor come tempo play in un round da 4 o meno carte.

  • In caso di moneta blu si rischia di essere troppo lenti contro un altro deck control o addirittura essere costretti a rispettare in modo eccessivo carte come Philippa Eilhart o Yghern.

  • In caso di Round 1 perso si verrà pushati sempre dalla maggior parte dei deck top tier che costringeranno ad investire le nostre carte più forti nel secondo round rendendo il round 3 inevitabilmente corto che è svantaggioso per il motivo sopra citato.

VARIANTI TATTICHE

Essendo un deck principalmente creato per controbattere ad una tipologia specifica di meta i cambiamenti sono molto limitati, i principali e forse unici cambiamenti incisivi possono essere:

  • Levare una copia di Carrobalista per inserire una Guardia di Kerack per counterare carte mirate come Keltullis e An Craite: nave.

  • Sostituire Egmund e una copia di Aedirn: demolitore per inserire Vincent Meis e una copia di Redania: unità elite o Guardia di Kerack per migliorare il match-up contro Mostri e Skellige andando allo stesso tempo a inserire 2 carte anti-push.

DIFFICOLTÀ

Molto Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/76f7b9a500e0ae454928658d1707e252

AUTORI

Yami8

INTRODUZIONE

L’archetipo elfi, che sembrava sparito dopo l’uscita dell’espansione “Master Mirror”, è tornato in gran spolvero nelle ultime due stagioni competitive e sembra non aver perso nessuno dei suoi punti di forza, dimostrandosi anzi un valido archetipo per fronteggiare il meta grazie alle proprie meccaniche swarm, motivo per cui abbiamo deciso di inserirlo all’interno del Gwent Meta Snapshot #8 .

PUNTI DI FORZA

  • La possibilità di non giocare alcune carte a forza alta, o unità molto potenziate, in modo da rendere inefficaci carte quali Geralt di Rivia o Barone Sanguinario avversari.

  • Il mazzo è capace di vincere a carte pari con facilità quando si parte per secondi, grazie alle cariche di leader e Aelirenn che in caso di necessità riescono quasi sempre a far stare sopra all’avversario, durante il round 1.

  • Il mazzo è molto difficile da pushare a round 2, principalmente grazie ad Aelirenn la quale costringe l’avversario a passare presto, o quasi sempre, a perdere la carta.

  • Il mazzo ha un buon round corto principalmente grazie a Vernossiel, che in combo con le cariche di leader e Yaevinn o Isengrim Faoltiarna permette al mazzo di fare molti punti, anche Protettore della Foresta e Giustizia di Novigrad sono due carte molto importanti per il round corto.

  • Il mazzo ha un ottimo round lungo con Morte apparente e Vernossiel che in combo insieme e alle cariche di leader, permettono di svuotare la metà campo avversaria, per poi infine potenziare tutti gli elfi grazie a Isengrim Faoliarna.

  • Il mazzo ha una capacità di push eccezionale, grazie a Vernossiel, Aelirenn, Yaevinn, Isengrim Faoltiarna, Giustizia di Novigrad e Protettore della Foresta; tutte carte che in poche giocate permettono di fare moltissimi punti, facendo andare con una carta di vantaggio a round 3, o anche di vincere la partita direttamente al secondo round.

PUNTI DEBOLI

  • L’assenza di una carte come Oniromazia o Decreto Reale è molto pesante, Infatti, molto spesso non si riescono a pescare tutte le carte oro del mazzo.

  • Il mazzo gioca solo due Rappresaglia della Natura come carte “natura” bronzo, perciò è possibile che Protettore della Foresta possa non esprimere al massimo il suo potenziale quando non si pescano.

  • Il mazzo soffre molto le carte che danneggiano su fila come Hemdall, o Gatto mannaro

  • Contro i mazzi che giocano Canicola del Korath, Morte Apparente diventa una carta inutile, dato che il mazzo non offre altre carte su cui valga la pena usare Canicola del Korath, costringendo così il mulligan di Morte Apparente.

  • Se il terzo round è troppo lungo, c’è il rischio di riempire troppo la metà campo e quindi di dover poi rinunciare a giocare una unità o più.

VARIANTI TATTICHE

È possibile giocare una versione alternativa del mazzo, senza Morte Apparente e il pacchetto Veleno, per inserire Richiamo della Foresta, Ele’yas e Dunca per non dare all’avversario un buon bersaglio su cui usare Canicola del Korath ed avere anche un tutor come Richiamo della Foresta.

https://www.playgwent.com/it/decks/82fa0736f094770c859c2dc888d64c34

DIFFICOLTÀ

Facile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/7f18b2a37dab37f5c27a09bc2bbff625

AUTORE

Movius, X-reis

INTRODUZIONE 

Il mazzo Lippy torna nel Gwent Meta Snapshot #8 dopo alcune stagioni di assenza. Rimangono pressochè invariate le sue qualità, ovvero la possibilità di abusare della coin in un modo esagerato grazie alle sue forti tempo play riutilizzabili grazie a Lippy, e i suoi difetti, come i molteplici brick presenti nel deck e la sua dipendenza dall’avere una sola strategia di gioco.

PUNTI DI FORZA 

  • Grazie al fatto di poter riutilizzare le fortissime gold del mazzo grazie a Lippy, si ha la possibilità di giocare un round 1 di solo carte oro se pescate, questo garantisce quasi sempre di vincere a carte pari andando per secondi, o di vincerlo praticamente sempre andando per primi.

  • Una buona consistenza del deck, grazie al pacchetto Discard e a Oniromanzia.

  • L’assenza di target per le rimozioni avversarie, rendendo inutili tutte quelle carte come Canicola del Korath e Maledizione Corruttiva.

  • Un round 3 corto fortissimo, dove anche grazie solo a Cerys An Craite più l’abilità del leader garantisce 25 punti.

PUNTI DEBOLI 

  • Numerose carte come Rutilia, Brachetto, Morkvarg e le Drummond Guerriere sono carte che non si vorrebbero mai avere in mano, ma essendo così numerose il rischio è molto alto.

  • Su round lungo il deck non ha alcun engine, il che significa che perde praticamente da tutti gli altri deck.

  • Soffre carte come Smembramento e Resa, dato che mette in campo moltissime unità senza armatura o scudo.

  • Schirrù è devastante.

VARIANTI TATTICHE 

Si può trovare spazio a Vildkaarl, Geralt Igni o Maledizione Corruttiva.

Anche il pacchetto bronzo è molto flessibile, e permette di giocare a piacere le bronzo che si preferiscono.

DIFFICOLTÀ

Facile/Media

TIER 3

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/c9a3a7022279136d3fc4afd4cc7e9ff5

AUTORE

Quigon96

INTRODUZIONE 

Dopo l’exploit di questa lista nella scorsa stagione, ora il meta si è adattato e la forza di questo mazzo è stata ridimensionata. Il ritorno di Schirrù sulle scene ha migliorato alcuni match-up, ma il deck rimane molto dipendente dalle pescate e con particolari debolezze.

PUNTI DI FORZA 

  • Un round corto devastante, grazie a tutte le carte in grado di accumulare potere durante la partita come Harald Gord, Sheldon Skaggs e Treant Protettore.

  • Nonostante non siano presenti engine, ha un round 3 lungo molto buono, poiché le numerose rimozioni a disposizione permettono di eliminare le unità avversarie più pericolose.

  • L’abilità Leader consente di rimuovere eventuali Scudi avversari e di predisporre i Colpi di grazia.

PUNTI DEBOLI 

  • Difficile gestione del round 1 soprattutto partendo per primi.

  • Soffre molto i mazzi che riescono a distribuire la potenza tra più unità, come Fame Irrefrenabile e Congregazione, se non si riesce a settare correttamente Schirrù.

  • Un fase di mulligan complessa dato che ci sono diverse carte che vogliamo tenere nel mazzo, tra tutte Sentinella di Brokilon

VARIANTI TATTICHE

Nessuna

DIFFICOLTÀ

Media

LISTE DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/641e76e632ad65c0add73f46cab49cd6

AUTORI

Yami8, simo4dlc

INTRODUZIONE

Questo mazzo, affermatosi durante la scorsa stagione, ora ha perso diverse posizioni complice un meta con risposte più adatte alle nostre combo, come i Purifica per il Difensore e un maggior numero di tall removal (rimozioni che hanno come bersaglio unità di alta forza).

PUNTI DI FORZA

  • Il mazzo è in grado di fare giocate tempo molto forti grazie al pacchetto Discard (composto da Birna Bran, i due Tuirseach: Guerriero e Heymaey: Bardo), che allo stesso tempo conferisce al mazzo una buona consistenza.

  • Ha un buon round lungo grazie agli Svalblod: Sacerdote il quale insieme a Congrega d’acciaio conferisce 2 punti a turno o insieme al Dracotartaruga che conferisce 3 punti a turno, il tutto con la protezione di Congrega D’Acciaio.

  • Ha un buon round corto grazie alla combo Dracotartaruga + Abilità del Leader che gioca da sola per 17 punti.

  • Rito di Sigrdrifa dà al mazzo la possibilità di giocare due volte Dracotartaruga o Congrega d’acciaio.

  • Gedyneith garantisce una seconda condizione di vittoria andando in combo con i numerosi druidi presenti nel mazzo.

PUNTI DEBOLI

  • In mancanza di una carta come Oniromanzia che faccia pescare Gedyneith o Congrega d’acciaio, può risultare difficile vincere round 1.

  • Se l’avversario costringe a giocare Gedyneith round 2, per poi passare, l’archetipo perde molti dei punti realizzabili.

  • Soffre tutte quelle tipologie di giocate che puniscono le unità potenziate come Canicola del Korath o Barone Sanguinario.

  • Il mazzo, escluso Decotto di Gigascorpione e Canicola del Korath, non ha modo di interagire con le carte avversarie.

VARIANTI TATTICHE        

Si può sostituire Rito di Sigrdrifa, Gremist, e Svalblod: Totem, per inserire Oniromanzia, Morkvarg e Pietra Stribog, per avere più consistenza, a discapito di una giocata forte come Rito di Sigrdrifa.

DIFFICOLTÀ

Facile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/6b2add69f2af3755b87783a8c836fe6d

AUTORI

Iamunframed

INTRODUZIONE

Inalare profondamente, chiudere gli occhi, avviare il match, aprirli al mulligan e sperare di avere Ciri: corsa, insieme ad altre carte sobrie come Canicola, Oniromanzia, Troll di Caverna.
Una Ciri: corsa che arriva a fine corsa può significare vincere la partita al primo round dopo 4 turni.

È fondamentale, oltre ad un minimo di fortuna, effettuare un mulligan per trovare il Difensore a protezione di Ciri: corsa, quindi giocare intorno al numero esagerato di rimozioni presenti in meta (Manticora, Canicola del Korath, Carica del Campione).

Se avete Ciri: corsa al primo round, e riuscite a farvi pescare la carta, ribaltate la coin partendo per primi mentre ottenete un vantaggio carte vergognoso partendo secondi.
La Ciri “normale” peggiora ulteriormente la situazione, per l’avversario si intende.

Per Keltullis si applica lo stesso discorso, è essenziale che rimanga in vita ma contro certi archetipi top tier si ritrova a mangiare token da 1 o 2 di forza perdendo efficacia, vedi punti deboli.

A questa breve guida ne seguirà una puntigliosa ed estesa atta a sviscerarne le potenzialità.

PUNTI DI FORZA

  • Ciri: Corsa e Ciri danno la possibilità di ribaltare la coin o ottenere uno schiacciante vantaggio carte.

  • La scomparsa di Nilfgaard dalla ladder rende efficace Patto, non essendo più Vincent Van Moherlem una minaccia costante.

PUNTI DEBOLI

  • Non avere nessuna delle due Ciri, non pescare Oniromanzia, non trovare Yghern, soprattutto di blue coin, pregiudica enormemente l’andamento della partita.

  • Contro certi archetipi, se abbiamo investito troppo, rischiamo di perdere comunque un terzo round anche con due carte di vantaggio se la nostra mano è composta da carte bronzo più o meno inutili.

VARIANTI TATTICHE

Lo Scoiattolo per bandire una carta Eco o un Yghern avversario può aiutare il nostro secondo round. Vale lo stesso discorso del Trasportatore di Bombe pre-patch: mettere lo Scoiattolo significa sperare di non pescarlo in un match-up in cui non ci servirà a nulla.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/746e615674a09ef4ab1fb570331f62ad

AUTORE

Ci_87

INTRODUZIONE 

Seppur rimanendo una spanna sotto le altre fazioni, questa versione di Nilfgaard quantomeno rende giocabile la fazione, che, con le giuste pescate (e magari con qualche miss dell’avversario) riesce a rivaleggiare con gli altri deck del Gwent Meta Snapshot #8.

PUNTI DI FORZA 

Ballo in Maschera continua ad essere la giocata più forte di qualsiasi deck Nilfgaard, tuttavia, grazie alle molte carte Strategia, questo deck è in grado di entrare facilmente in controllo della partita, Grande Helge, se non risolta, può vincere un round da sola,

PUNTI DEBOLI

Questo deck risente particolarmente del fattore moneta (ovvero se partiamo per primi o per secondi) in quanto non ha molte carte proattive.
Non avendo un buon round corto è quasi obbligatorio vincere il primo round per evitare il push avversario nel round 2.

VARIANTI TATTICHE

Si può inserire Peter Saar Gwynlev al posto di un Amnistia, andando però ad aggiungere la seconda copia di Preparazione da battaglia al posto di una Divisione Magne, in modo da avere sempre 8 carte Strategia nel deck per far si che l’abilità Schiavitù sia sempre ad un valore di 5.

DIFFICOLTÀ

Difficile


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