Il team ESC è lieto di presentarvi il settimo snapshot italiano di Gwent!
L’ultima patch ha dato solo qualche lieve ritocco alla situazione nel meta, ma ci sono comunque stati alcuni cambiamenti importanti e qualche nuovo archetipo.

Regni Settentrionali e Scoia’tael rimangono senza dubbio le fazioni da battere nel meta, entrambe infatti non solo vantano un mazzo in tier 1, ma hanno entrambe una valida alternativa in tier 2.

Mostri e Skellige si confermano molto solidi e in grado di competere con le fazioni più forti, entrambi difendono bene la loro posizione nell’alto tier 2, con Skellige che affianca a Furia Patricida anche il nuovo archetipo di Furia combattiva.

Mezzo passo più indietro Sindacato rimane una buona fazione, con qualcosina in meno rispetto alle altre ma sicuramente in grado di dire la sua nel meta attuale.

Dobbiamo invece scendere fin negli abissi più profondi dello Snapshot per trovare la fazione di Nilfgaard, nettamente inferiore a tutte le altre e praticamente impossibilitata a competere anche solo con le altre fazioni in tier bassi.

Nota di merito per i ragazzi della ESC Academy, quasi ogni guida ai mazzi presenta sia uno dei nostri giocatori sia un ragazzo della Academy, in modo che possano imparare gli uni dagli altri e aiutarsi a vicenda, entrando sempre di più nei meccanismi del team.


Lo Snapshot rappresenta l’insieme dei principali deck competitivi che, suddivisi per tier, vanno a creare una visione completa del meta attuale. Lo snapshot varia in base al meta corrente, determinato dai cambiamenti introdotti (circa ogni mese) ogni volta che inizia una nuova stagione.

Tier 0 =
In questa sezione sono racchiusi i deck che tendono a monopolizzare il meta. Mazzi così superiore agli altri in ogni aspetto da non poter essere inseriti nel Tier 1. Capaci di vincere agevolmente in qualsiasi situazione, spesso indipendentemente dalle pescate.

Tier 1 = In questa sezione sono racchiusi i deck che tendono a definire il meta, ad essere competitivi contro altri tier 1 e a non essere sfavoriti partendo di blue coin. Forniscono un matchup favorevole contro i deck dei tier inferiori.

Tier 2 = In questa sezione sono racchiusi i deck che sono meno consistenti rispetto al Tier 1 ma, con un ottimale accesso a tutte le risorse del deck, potrebbero vincere contro i deck Tier 1. Soffrono maggiormente il blue coin.

Tier 3 = In questa sezione sono racchiusi i deck che possono avere una buona percentuale di vittoria ma soffrono i matchup contro i deck dei tier superiori. In alcuni casi possono presentare variazioni di alcune carte rispetto ai tier piú forti.

Menzioni Speciali = Deck difficili da pilotare, ma nelle giuste mani possono competere contro i tier maggiori. Presentano infine il vantaggio dell’effetto sorpresa da non sottovalutare. Anche questi deck sono sconsigliati ai giocatori inesperti.

Spiegazione del simbolo Stella. Il numero crescente di stelle indica la forza che il deck esprime all’interno del Tier di appartenenza. Maggiore è il numero di stelline, maggiore sará la forza espressa.


Writers/Consultants: Movius00, Calupama, Clauz86, Maruth24, Gigifacile, Ci_87, EleganceJR, iamunframed, AnthonyTheStampede, Invictatop95, Fritzdecat, Whitewolf19__, X-reis, Matteo2497, Quigon96, Yami8, Simo4dlc, kris870, Lightman.

Management/Editing: Movius00, Miranda, Giordaniko, Fritzdecat, Ghostemane, Simo4dlc.

TIER 1

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/95c34dc892e5533380e9fcd215f8e75c

AUTORI

Ci_87, X-Reis

INTRODUZIONE

Se nella stagione precedente questo deck veniva considerato il migliore fra i deck Tier 2, oggi, con i nerf che hanno colpito le altre fazioni ma che hanno tuttavia scalfito poco Scoia’tael, Dono della Natura rappresenta il deck più solido e valido del meta.

PUNTI DI FORZA

  • Giocate tempo molto forti come Giustizia di Novigrad unite ad engine come Amadriade o Treant Cinghiale rendono questo deck performante in un round lungo.

  • In round corto esprime la sua massima forza grazie a giocate in grado di produrre moltissimi punti, tra cui Harald Gord e Protettore della Foresta, ed a rimozioni come Canicola del Korath.

PUNTI DEBOLI

  • Non avere l‘ultima parola (last say) vuol dire esporre Harald Gord alle rimozioni avversarie per questo motivo bisognerà vincere il primo round contro quasi tutti gli avversari.

VARIANTI TATTICHE

  • Figgis Merluzzo può essere inserito al posto di Ele’yas per avere una protezione sacrificando tuttavia una delle giocate tempo più forti.

  • Scoiattolo può essere inserito al posto di un Minatore.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/eabce0319ef5ddfd9187d23ca83a6559

AUTORE

Movius00

INTRODUZIONE 

Muro di Scudi si conferma essere uno dei mazzi più forti (e più presenti) in meta, i nerf rispetto alla scorsa patch non si fanno sentire più di tanto, e la forza di questo mazzo rimane invariata sia su round lungo che su round corto, tanto che sono nati diversi mazzi giocati solo per counterarlo, non sempre con successo.

PUNTI DI FORZA 

  • Un round lungo fortissimo grazie a engine come Vysogota, Temeria: Tamburino e Anna Strenger.

  • Un round corto molto forte grazie all’abilità del nostro leader in combo con carte come Principe Anseis e Seltkirk di Gulet.

  • Sempre grazie alla combo sopra citata il mazzo ha un’enorme abilità nel rimuovere unità di alta forza avversarie.

PUNTI DEBOLI 

  • Il meta si è adattato per sconfiggere questo mazzo, inserendo carte che nello specifico ci causano vari problemi, specialmente rimozioni che ignorano gli scudi come ad esempio Canicola del Korath o Maledizione Corruttiva.

  • Alcuni mazzi tendono a non portare le unità a livelli molto alti di forza, quindi il rischio di non ottenere moltissimo value dai nostri duelli può essere un fattore da tenere in considerazione in alcuni match-up.

VARIANTI TATTICHE 

Lo stesso archetipo può essere giocato in versione Sommossa, in questo caso rinunciamo a Seltkirk di Gulet e Vysogota, oltre che alla possibilità di fare duelli potenzialmente devastanti, ma otteniamo una maggiore resistenza all’essere pushati round 2 e in generale un round corto più forte.

https://www.playgwent.com/it/decks/aa404a206d8e145e028374a810bdddc8

DIFFICOLTÀ

Facile

TIER 2

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/en/decks/f4279eb79d2677cbce22bd4418da111c

AUTORI

Invictatop, Quigon96

INTRODUZIONE 

L’update 7.3 ha dato una nuova scossa al meta, il deck Fame Irrefrenabile rimane ancora solido nella sua versione con Devozione, ma, visti le innumerevoli fazioni che fanno uso di grossi engine, la versione non-Devozione è leggermente migliore in quanto ci permette di giocare Canicola del Korath.

PUNTI DI FORZA 

  • Questo mazzo ha un solido round 1, grazie a carte chiavi come Larva di Endriaga, Miruna e Yghern.  

  • La versatilità, in quanto il deck possiede un ottimo round corto ed un discreto round lungo, permettendo di scegliere la strategia migliore in base all’avversario.

  • Disponibilità di Oniromanzia, che ci assicura di trovare le carte più importanti come lo Scenario o Canicola del Korath, essenziale per rimuovere le carte più problematiche dell’avversario. 

PUNTI DEBOLI 

  • Rispetto alla versione con Devozione mancano alcune carte che permettevano di ottenere più punti spendendo minori risorse, per esempio Aen Elle: Conquistatore.

  • Ha un round 3 lungo più debole rispetto a molti mazzi nel meta attuale (Muro di scudi, Congregazione). 

  • Possibilità di non avere carte chiave al momento giusto, essendo importante pescarne determinate nei primi round, tipo Foglet e Yghern.

VARIANTI TATTICHE

Si può aggiungere Parassita, Fantasma Apicoltore, Barghest ed Endriaga Guerriera.  

È possibile giocare una versione simile, ma con Devozione: https://www.playgwent.com/it/decks/ffe7e87a91bed26a06cd88cf9ebd3945

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/b9db8a74c2848b80a2b693328f00fd7f

AUTORI

EleganceJr, Lightman

INTRODUZIONE

Skellige si ripropone con un archetipo già visto la scorsa stagione, senza alterarne troppo la struttura. Il mazzo infatti si basa sempre sul pacchetto guerrieri, che ha già dimostrato la propria forza anche dopo i nerf.
Rispetto alle scorse stagioni, abbiamo una maggior presenza di rimozioni necessarie a gestire le molte minacce presenti nel meta attuale.
Si conferma solida la struttura in Devozione, che riesce senza l’aiuto di carte neutrali a dimostrare un’eccellente efficacia.

PUNTI DI FORZA

  • Le tante rimozioni permettono un ottimo controllo della board avversaria.

  • Il pacchetto guerrieri offre un’ottima quantità di punti forza, al contempo aiutando a controllare la board nemica.

  • Grazie alle moltissime sinergie con il Leader, il mazzo offre un’ottima qualità anche in un round corto.

  • La meccanica Devozione ci dà accesso a giocate singole fortissime come Harald An Craite e Skjordal Drummond.

PUNTI DEBOLI

  • Rispetto al passato, il mazzo soffre molto più il push: ciò spesso porta a dover usare l’abilità del Leader in momenti non ottimali.

  • La meccanica Devozione ci porta a perdere la possibilità di rimuovere gli artefatti, tra cui in particolare gli Scenari.

  • Non avendo un tutor generico e poco ripescaggio, può capitare di mancare qualche oro necessaria nel match-up.

VARIANTI TATTICHE 

Si può aggiungere il secondo An Craite: Spadone togliendo Morkvarg Cuor di Terrore e aggiungendo Lugos il Pazzo.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTE DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/641e76e632ad65c0add73f46cab49cd6

AUTORI

Yami8, Simo4dlc

INTRODUZIONE

Durante questa stagione competitiva si è affermato questo nuovo Leader che trova molta sinergia principalmente con carte come Svalblod: Sacerdote e Dracotartaruga.

PUNTI DI FORZA

  • Il mazzo è in grado di fare giocate tempo molto forti grazie al pacchetto Discard (composto da Birna Bran, i due Tuirseach: Guerriero e Heymaey: Bardo), che allo stesso tempo conferisce al mazzo una buona consistenza.

  • Ha un buon round lungo grazie agli Svalblod: Sacerdote il quale insieme a Congrega d’acciaio conferisce 2 punti a turno o insieme al Dracotartaruga che conferisce 3 punti a turno, il tutto con la protezione di Congrega d’acciaio.

  • Ha un buon round corto grazie alla combo Dracotartaruga + abilità del Leader che gioca da sola per 17 punti.

  • Rito di Sigrdrifa dà al mazzo la possibilità di giocare due volte Dracotartaruga o Congrega d’acciaio.

  • Gedyneith garantisce una seconda win condition andando in combo con i numerosi druidi presenti nel mazzo.

PUNTI DEBOLI

  • In mancanza di una carta come Oniromanzia che faccia pescare Gedyneith o Congrega d’acciaio, può risultare difficile vincere round 1.

  • Se l’avversario ci costringe a giocare Gedyneith round 2, per poi passare, l’archetipo perde molti dei punti realizzabili.

  • Soffre tutte quelle tipologie di giocate che puniscono le unità potenziate come Canicola del Korath o Barone Sanguinario.

  • Il mazzo, esclusi Decotto di Gigascorpione e Canicola del Korath, non ha modo di interagire con le carte avversarie.

VARIANTI TATTICHE        

Si può sostituire Rito di Sigrdrifa, Gremist, e Svalblod: Totem; per inserire Oniromanzia, Morkvarg e Pietra Stribog, per avere più consistenza, a discapito di una giocata forte come Rito di Sigrdrifa.

DIFFICOLTÀ

Facile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/ec8cdf86235266c7e4a40cab9133f8ac

AUTORI

Calupama, Simo4dlc

INTRODUZIONE

Dalla scorsa stagione, questa tipologia di archetipo, caratterizzato dagli Adepti Ardenti, non ha ricevuto interessanti cambiamenti.
L’unica differenza sostanziale sta nell’introduzione di una doppia rimozione a 5, Giorno di Paga, che va a sostituire i Buttafuori del Casinò.

PUNTI DI FORZA

  • In presenza di una mano ottimale, Congrega riesce sul round lungo ad esprimere il meglio del suo potenziale

  • Nel caso in cui l’avversario ci costringesse a giocare nel round 2, Ulrich in combo con il Cavaliere Caduto, Figlio di Puttana Senior, La Sacra Fiamma, Dies Irae o Il Grande Inquisitore, riescono spesso a garantire la carta di vantaggio a round 3.

  •  La carta Evoluzione Jacques sul round corto costituisce spesso una condizione di vittoria.

PUNTI DEBOLI

  • Partendo per primi ovvero di moneta blu, l’archetipo ha spesso difficoltá a generare punti in campo con le sole carte bronzo, al di fuori degli Halfling Scassinatore.

  • Ci ritroveremo spesso a dover investire alcune delle nostre carte chiave e nelle peggiori ipotesi a perdere il primo round a carte pari.
    Non avendo quindi una mano ottimale ci ritroveremo spesso a soffrire durante il round 2.

VARIANTI TATTICHE

Si puó sostituire Giustizia di Novigrad con Azar Javed e cambiare Picchiatore a Mani Nude con un Chierico della Rosa.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/2586317ced43a31e401082b084ab1509

AUTORI

EleganceJr, WhiteWolf19__

INTRODUZIONE

Nonostante le evoluzioni del meta “Scorte Nascoste” rimane ancora un’ottima e solida opzione per giocare Sindacato, soprattutto dopo le ultime modifiche al Trasportatore di Bombe che rende più facile completare i capitoli di Passiflora.

PUNTI DI FORZA

Può risultare difficile anche per mazzi con tante rimozioni gestire la quantità di engine che offre questo mazzo, in primis Saul de Navarette, Imke e Fanciulle del Passiflora, capaci di generare moltissimi punti in round lunghi se non contrastate.

Passiflora, come tutti gli Scenari, è in grado di dare un grande contributo nella conquista di un round qualora non fosse rimosso dall’avversario, soprattutto se protetto da Azar Javed che in questo meta risulta essere più efficace degli altri defender nella protezione degli engine.

Il pacchetto veleni, coadiuvato da Maraal, si aggiunge a Philippa Eilhart ed a Canicola del Korath per fornire un buon controllo del campo nemico.

PUNTI DEBOLI

Questo mazzo trova la sua strategia ideale nel vincere round 1 per avere controllo sull’utilizzo di Passiflora, per questo motivo subisce molto il blue coin (partire per secondi) ed il push dell’avversario nel round 2 poiché rischia di avere pochi punti per un ipotetico round 3 corto.

VARIANTI TATTICHE

Si possono sostituire Jacques Bambino Prodigio e Banca di Vivaldi con Oniromanzia e Adriano il Visone per dare maggior solidità alle pescate ed avere un Guercio in più per sfruttare al meglio Passiflora a discapito di una giocata singola forte utile in round corto come quella offerta da Jacques.

Si può modificare il mazzo per inserire Tenente Von Herst che è un ottimo engine in grado di portare molti punti se non rimosso.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/560073124ac02712468f1ee2fd4cdd6b

AUTORE

Quigon96

INTRODUZIONE 

In questo meta dominato da Muro di Scudi e Dono della Natura, Assalto Preciso è la perfetta arma da guerra contro di loro. Rispetto alla versione dello scorso mese è stata abbandonata la meccanica Devozione e si è accantonato Schirrù.

PUNTI DI FORZA 

  • Un round corto devastante, grazie a tutte le carte in grado di accumulare forza durante la partita come Harald Gord, Sheldon Skaggs e Saesenthessis.

  • Nonostante non siano presenti engine, ha un round 3 lungo molto buono, poiché le numerose rimozioni a disposizione permettono di eliminare le unità avversarie più pericolose.

  • L’abilità Leader consente di rimuovere eventuali scudi avversari e di predisporre i Colpi di grazia.

PUNTI DEBOLI 

  • Difficile gestione del round 1 soprattutto partendo per primi.

  • Soffre molto i mazzi che riescono a distribuire la potenza tra più unità, come Fame Irrefrenabile e Congregazione.

  • Un fase di mulligan complessa dato che ci sono diverse carte che vogliamo tenere nel mazzo, tra tutte Sentinella di Brokilon

VARIANTI TATTICHE

Con le dovute sostituzioni si possono inserire Geralt di Rivia, Schirrù, Scoiattolo.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/bf965ea2a6a6079afe5f580645db98ba

AUTORE

Clauz

INTRODUZIONE

A causa del predominio nella stagione passata di Muro di Scudi, questo leader e la sua naturale sinergia con gli engine unito alle molteplici rimozioni come Magia Proibita e Olio bollente hanno trovato in questa lista una soluzione valida per contenere il problema ponendosi allo stesso tempo come principale alternativa per Regni Settentrionali.

PUNTI DI FORZA

  • Round lungo incredibilmente performante grazie alla possibilità di evocare molteplici copie di Arciere Redaniano e Kaedweni Ravenant che forniscono il controllo assoluto della partita

  • Rimozioni ottime e quasi illimitate per gestire tutti gli altri mazzi control/engine avendo la possibilità di poter contare anche sulle potentissime carte Oro proprie di fazione come Regina Adalia, Falibor e Philippa: furia cieca.

  • Non forniamo bersagli troppo incisivi in termini di punti a Canicola di Korath (carta giocata praticamente ovunque).

  • Giochiamo Canicola di Korath.

PUNTI DEBOLI

  • Round corti molto marginali potendo contare praticamente solo su Falibor come tempo play in un round da 4 o meno carte.

  • In caso di moneta blu si rischia di essere troppo lenti contro un altro deck control o addirittura essere costretti a rispettare in modo eccessivo carte come Philippa Eilhart o Yghern.

  • In caso di Round 1 perso si verrà pushati sempre dalla maggior parte dei deck top tier che costringeranno ad investire le nostre carte più forti nel secondo round rendendo il round 3 inevitabilmente corto che è svantaggioso per il motivo sopra citato.

VARIANTI TATTICHE

Essendo un deck principalmente creato per controbattere ad una tipologia specifica di meta i cambiamenti sono molto limitati, i principali e forse unici cambiamenti incisivi possono essere:

  • Levare una copia di Carrobalista per inserire una Guardia di Kerack per counterare carte mirate come Keltullis e An Craite: nave.

  • Sostituire Egmund e una copia di Aedirn: demolitore per inserire Vincent Meis e una copia di Redania: unità elite o Guardia di Kerack per migliorare il match-up contro Mostri e Skellige andando allo stesso tempo a inserire 2 carte anti-push.

DIFFICOLTÀ

Molto Difficile

TIER 3

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/6b2add69f2af3755b87783a8c836fe6d

AUTORI

Iamunframed

INTRODUZIONE

Inalare profondamente, chiudere gli occhi, avviare il match, aprirli al mulligan e sperare di avere Ciri: corsa, insieme ad altre carte sobrie come Canicola, Oniromanzia, Troll di Caverna.
Una Ciri: corsa che arriva a fine corsa può significare vincere la partita al primo round dopo 4 turni.

È fondamentale, oltre ad un minimo di fortuna, effettuare un mulligan per trovare il Difensore a protezione di Ciri: corsa, quindi giocare intorno al numero esagerato di rimozioni presenti in meta (Manticora, Canicola del Korath, Carica del Campione).

Se avete Ciri: corsa al primo round, e riuscite a farvi pescare la carta, ribaltate la coin partendo per primi mentre ottenete un vantaggio carte vergognoso partendo secondi.
La Ciri “normale” peggiora ulteriormente la situazione, per l’avversario si intende.

Per Keltullis si applica lo stesso discorso, è essenziale che rimanga in vita ma contro certi archetipi top tier si ritrova a mangiare token da 1 o 2 di forza perdendo efficacia, vedi punti deboli.

A questa breve guida ne seguirà una puntigliosa ed estesa atta a sviscerarne le potenzialità.

PUNTI DI FORZA

  • Ciri: Corsa e Ciri danno la possibilità di ribaltare la coin o ottenere uno schiacciante vantaggio carte.

  • La scomparsa di Nilfgaard dalla ladder rende efficace Patto, non essendo più Vincent Van Moherlem una minaccia costante.

PUNTI DEBOLI

  • Non avere nessuna delle due Ciri, non pescare Oniromanzia, non trovare Yghern, soprattutto di blue coin, pregiudica enormemente l’andamento della partita.

  • Contro certi archetipi, se abbiamo investito troppo, rischiamo di perdere comunque un terzo round anche con due carte di vantaggio se la nostra mano è composta da carte bronzo più o meno inutili.

VARIANTI TATTICHE

Lo Scoiattolo per bandire una carta Eco o un Yghern avversario può aiutare il nostro secondo round. Vale lo stesso discorso del Trasportatore di Bombe pre-patch: mettere lo Scoiattolo significa sperare di non pescarlo in un match-up in cui non ci servirà a nulla.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/4cf89d56db5a4a9c541173d3c191d5fe

AUTORE

Calupama

INTRODUZIONE

Nilfgaard purtroppo anche in questa stagione non riesce ad emergere dagli abissi del tier 3. La mancanza di engine forti e di un pacchetto bronzo solido, mettono questa fazione un passo dietro le altre.

PUNTI DI FORZA

  • Il deck possiede un round corto molto forte. Carte come Yennefer DivinazioneTriss Merigold e Xarthisius permettono di rivelare nella maggior parte dei casi Tibor Eggebracht, cosí da metter in campo una buona quantitá di punti.

  • L’abilitá di fazione permette di controllare un engine avversario.

  • Ciri Nova garantisce in molti casi un supplemento aggiuntivo di punti grazie alla meccanica Resistenza.

PUNTI DEBOLI

  • Nel caso in cui non si riuscissero a pescare o a tirar fuori tutte le carte dal deck, si potrebbero rivelare carte indesiderate nel round finale, facendo cosí perdere all’archetipo molti punti.

  • Nel caso in cui l’avversario voglia continuare a giocare a round 2, utilizzare alcune delle nostre condizioni di vittoria (Vilgefortz, Yennefer, Xarthisius o Triss) potrebbe essere fatale per l’esito finale della partita.

  • Soffre tutte quelle carte che puniscono le unitá potenziate.

VARIANTI TATTICHE

Nessuna.

DIFFICOLTÀ

Medio

Menzioni Speciali

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/b80518cda25c199eeb373e5b0c0adbd2

AUTORE

Maruth24

INTRODUZIONE

Questa versione particolare di Rituale Ursino nasce dal buff ad Olaf, che a 10 provvigioni diventa una carta molto interessante, dando all’archetipo parecchia profondità per quanto riguarda la scelta di giocare aggressivamente e pushare, oppure optare per un round più lungo dove se la cava egregiamente con i suoi engine.

PUNTI DI FORZA

  • Tempo play fortissime come Cerys an Craite più carica di leader su tutte, che se giocate soprattutto di Red coin (partendo per secondi), ci permettono di vincere ad “even” (pari carte) praticamente contro qualsiasi altro deck del meta. Questo ci permette di pushare il round 2 contro i mazzi che hanno un round lungo più forte del nostro. 

  • Numerosi engine parecchio importanti se non vengono contestati, Svalblod: sacerdote con il Difensore Congrega d’Acciaio, oppure con Dracotartaruga, ci permettono di fare dai 3 o più punti a turno, diventando quindi una minaccia anche in un Round lungo.

  • Il pacchetto Discard composto da Birna Bran, Morkvarg, Bardo e Tuirseach: guerriero, ci permettono non solo di fare altre tempo play importanti, ma di ciclare praticamente l’intero deck, permettendoci insieme ad Oniromanzia di non mancare nessuna delle nostre carte chiave.

  • Menzione speciale alla combo Olaf più leader, oppure Olaf più Knut, che riescono a darci un round corto devastante.

PUNTI DEBOLI 

  • Il deck è una creazione molto giovane e va ancora testato in profondità per quanto riguarda tutti i vari match-ups, per questo motivo è stato inserito nelle menzioni speciali, in quanto ad oggi, se giocato bene, può giocarsela bene davvero con tutto, ma allo stesso tempo può perdere da tutto se non giocato alla perfezione; e questa ragione è sicuramente il suo punto debole.

VARIANTI TATTICHE

Il mazzo è praticamente insostituibile nelle sue carte Oro, possono invece essere cambiate alcune carte bronzo, come gli Orsi Selvaggi e le Ciurma Letale: Predatrice, per inserire carte come Heymaey: Protettore oppure una rimozione extra come il Taglio Sventrante.

DIFFICOLTÀ

Media/difficile


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