Ci siamo! Il quinto meta snapshot italiano di Gwent è qui!
La nuova espansione ha cambiato faccia a Gwent e al meta, l’introduzione di nuove carte e nuove meccaniche ha rinfrescato notevolmente il gioco.

La fazione che ha beneficiato maggiormente dell’espansione Master Mirror è senza ombra di dubbio Skellige, che con l’archetipo del Tempo Warrior domina la ladder dal primo giorno con risultati disarmanti, tanto da essersi meritato un inedito Tier 0.
Il leader Soffio Vitale e alcune carte importanti hanno persino subito un nerf, nonostante ciò la potenza del mazzo è rimasta indiscutibile. Avevamo la possibilità di inserire molti deck Skellige in questo meta snap, ma abbiamo optato per ridurne il numero e di inserirne alcuni in Menzioni Speciali, semplicemente per non generare eccessiva ridondanza.

Immediatamente dopo troviamo svariati archetipi dei Regni Settentrionali, fazione che ha ricevuto nuove carte capace di renderla solida e difficile da gestire. Persino Mostri ha giovato moltissimo delle nuove carte ricevute grazie all’espansione Master Mirror.
Sindacato
si posiziona in alto grazie agli aggiornamenti consistenti che ha ricevuto l’archetipo Congregazione.

Nilfgaard e Scoia’tael apparantemente sembrano essere rimaste indietro, ma è idea condivisa nel Team che non dipenda tanto dalle fazioni in sé ma dalla complessità di giocarle in questo momento in un meta colmo di Skellige. Ci teniamo a sottolineare come, per questo specifico meta snap post espansione, non sia stato applicato il solito criterio di analisi per stabilire liste e tier, bensì ci siamo dedicati considerevolmente ad una fase intensa di deck building. Come al solito, tutto il team ESC è a vostra disposizione per chiarire ogni dubbio, domanda o curiosità.
Non vediamo l’ora di sapere cosa ne pensate!


Lo Snapshot rappresenta l’insieme dei principali deck competitivi che, suddivisi per tier, vanno a creare una visione completa del meta attuale. Lo snapshot varia in base al meta corrente, determinato dai cambiamenti introdotti (circa ogni mese) ogni volta che inizia una nuova stagione.

Tier 0 =
In questa sezione sono racchiusi i deck che tendono a monopolizzare il meta. Mazzi così superiore agli altri in ogni aspetto da non poter essere inseriti nel Tier 1. Capaci di vincere agevolmente in qualsiasi situazione, spesso indipendentemente dalle pescate.

Tier 1 = In questa sezione sono racchiusi i deck che tendono a definire il meta, ad essere competitivi contro altri tier 1 e a non essere sfavoriti partendo di blue coin. Forniscono un matchup favorevole contro i deck dei tier inferiori.

Tier 2 = In questa sezione sono racchiusi i deck che sono meno consistenti rispetto al Tier 1 ma, con un ottimale accesso a tutte le risorse del deck, potrebbero vincere contro i deck Tier 1. Soffrono maggiormente il blue coin.

Tier 3 = In questa sezione sono racchiusi i deck che possono avere una buona percentuale di vittoria ma soffrono i matchup contro i deck dei tier superiori. In alcuni casi possono presentare variazioni di alcune carte rispetto ai tier piú forti.

Menzioni Speciali = Deck difficili da pilotare, ma nelle giuste mani possono competere contro i tier maggiori. Presentano infine il vantaggio dell’effetto sorpresa da non sottovalutare. Anche questi deck sono sconsigliati ai giocatori inesperti.

Spiegazione del simbolo Stella. Il numero crescente di stelle indica la forza che il deck esprime all’interno del Tier di appartenenza. Maggiore è il numero di stelline, maggiore sará la forza espressa.


Writers/Consultants: Movius00, Calupama, Clauz86, Maruth24, Gigifacile, Ci_87, EleganceJR, iamunframed, Invictatop95, Fritzdecat
Management/Editing: Miranda, Giordaniko, Fritzdecat, Ghostemane

TIER 0

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/a82c106d4d73ada5a3dd1c12be8c9c82

AUTORE

CI_87

INTRODUZIONE

In assoluto il deck più forte e più solido di questo momento, a tal punto da rendere necessario un nerf dopo pochi giorni dall’inizio della stagione per arginare lo strapotere di Skellige. Tuttavia questo nerf, seppur pesantissimo, non ha avuto un impatto così forte sul win rate di questo deck, che, ad oggi, resta il migliore della ladder.

PUNTI DI FORZA

– Poter giocare carte come Hemdall, Morkvarg: Cuor di Terrore o Tyrrgvi Tuirseach nel corso del round 1 sapendo che, grazie a Soffio Vitale, si potranno rimettere in gioco dal cimitero consente di poterle utilizzare senza troppi rischi nelle prime fasi della partita.

– L’abilità Veterano rende le carte bronzo come An Craite: predone o Tuirseach: assaltatrice ottime anche in round 3 corto.

PUNTI DEBOLI

– Essendo un deck Tempo non esprime il massimo delle sue potenzialità se viene pushato, cosa in ogni caso non semplice; tuttavia, se nel round 2 si è costretti ad utilizzare l’abilità del Leader, si rischia di arrivare al round 3 con qualche problema.

– Essendo un deck che sfrutta la meccanica Devozione (solo carte di fazione) non abbiamo carte come il Trasportatore di bombe per andare a risolvere eventuali Scenari.

VARIANTI TATTICHE

– Si può inserire Skjall al posto Donar An Hindar per avere una giocata tempo importante.

– Al posto del An Craite Guerriero è possibile inserire un Heymaey: protettore utile soprattutto nei mirror match.

DIFFICOLTÀ

Facile

TIER 1

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/2b5abf4137b8214b03238f6ec36ef236

AUTORE

Maruth

INTRODUZIONE

Questa lista è una versione di gran lunga potenziata del vecchio archetipo Spadoni, che, grazie alle carte uscite nella nuova espansione Master Mirror, ha ricevuto degli strumenti davvero devastanti.

PUNTI DI FORZA

– Il pacchetto Guerrieri è sicuramente il punto di forza principale di questo archetipo, che, grazie alla parola chiave Veterano, riesce a far diventare anche le nostre carte bronzo delle giocate micidiali in particolar modo nel terzo round.

– Abbinate al vecchio pacchetto delle Navi che pingano e riescono a danneggiare praticamente tutte le unità nemiche, si riesce sempre ad ottenere un Cinghiale Marino da tantissimi punti come finisher.

– Le carte più forti che danno solidità a questo archetipo sono la nuova evoluzione Harald An Craite, e il nuovo tutor specifico per i Guerrieri, Aquila sanguinaria. Grazie a queste carte riusciamo davvero sempre ad attuare la nostra strategia di danneggiare le unità nemiche, sfruttando così sia le carte con Sete di sangue, che il potenziamento dei nostri Spadoni.

– Il Leader Soffio Vitale ci permette di concatenare diverse tipologie di giocate,che rendono questo deck difficilissimo da counterare.

PUNTI DEBOLI

– Trattandosi di un alto Tier 1 il deck non ha veri punti deboli, ma, se proprio vogliamo trovargli una pecca, potrebbe essere il fatto che giocare sfruttando la meccanica Devozione, che ci costringe a rinunciare al Trasportatore di bombe e, quindi, non si ha una vera e propria soluzione agli Scenari (che sono sempre carte da non sottovalutare).

VARIANTI TATTICHE

– Non ci sono tante spaziature di varianti per quanto riguarda questa build, ma se si vuole mettere qualche giocata più aggressiva o proattiva, si può sostituire Donar an Hindar con Skjall.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/b7418947b3740c8e9d4009ef0f4faf06

AUTORE

Movius

INTRODUZIONE

Lo swarm è un archetipo che punta a riempire con moltissime unità il campo di battaglia grazie alle Fregate di Kerack, potenziarle tutte grazie Triss in combinazione con Talismano d’osso, e vincere giocando Falciatori di Lyria e Vissegerd per un value mostruoso. Il tutto supportato da un pacchetto engine non indifferente come Anna Strenger e Temeria: Tamburino.

PUNTI DI FORZA

– Un potenza su round lungo pressochè incontrastabile nel caso in cui le Fregate di Kerack non vengano rimosse immediatamente.

– Un’ottima possibilità di contestare round 1.

– Un’ottima forza di push anche con poche carte (se buone).

PUNTI DEBOLI

– Soffre ovviamente rimozioni ad aerea come Smembramento, Resa e Lambert.

– Il mazzo è quasi un “play-alone” nel senso che l’interazione con l’avversario si limita a Barone Sanguinario e Vissegerd.

– Se tutte le nostre Fregate vengono rimosse in fretta c’è un alto rischio che la partita sia compromessa.

VARIANTI TATTICHE

– Voymir/Ronvid il petulante invece di Necromanzia.

DIFFICOLTÀ

Difficile

TIER 2

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/54bff3c85c8aad917f389863eced73a3

AUTORE

Calupama

INTRODUZIONE

Con l’uscita della nuova espansione Master Mirror, il già noto archetipo basato sulle carte Crimine che sinergizzano bene con la meccanica dell’Intimidazione è stato notevolmente potenziato, così da rendere ora questa versione Gord molto più performante rispetto al passato.

PUNTI DI FORZA

– Di Red Coin questo deck è in grado di abusare della moneta grazie al grosso potenziale delle sue giocate (Oniromanzia su Portale, Ferko su Giustizia di Novigrad) ed un pacchetto di Bronzo (Cavaliere Caduto, Congregazione, Assalto e Divertimento Sanguinario) che è in grado di mantenere il controllo della board avversaria , potenziando allo stesso tempo le unità dotate di Intimidazione.

– Sul round corto Gord in combinazione alla carta Evoluzione Jacques ci garantiscono spesso una giocata sufficientemente grossa per vincere la partita.

PUNTI DEBOLI

– Nel momento il cui non si riuscisse a vincere il primo round, se pushati al round 2, questo deck potrebbe soffrire particolari giocate aggressive da parte dell’avversario. In questi casi il Leader in combinazione con Figlio Di Puttana Senior potrebbe essere la nostra migliore e unica risposta risposta.

– Se l’avversario trovasse il modo di eliminare le nostre engine, molto del value realizzabile sarebbe dimezzato e Gord potrebbe non bastare per farci vincere il game.

VARIANTI TATTICHE

Rissa da Taverna per Adalbertus Kalkstein.

Contrabbando per Trasportatore di Bombe.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/5281e02c68ccc5a2609d1bb9f3703445

AUTORE

Clauz86

INTRODUZIONE

Con l’uscita dell’ultima espansione l’archetipo Commando ha guadagnato grazie a Oniromanzia e Assalto Anfibio dei tutor eccezionali; molto utili, non solo per trovare le carte Oro necessarie per vincere, come Draug e Barone Sanguinario, ma, allo stesso tempo, ha la possibilità di aggiungere tra round 1 e round 2 una solidità nello sviluppo della combo di Bande Blu Commando e Bande Blu Ricognitore che prima non aveva, dando a questo archetipo un round 3 corto ancora più esplosivo e solido di prima.

PUNTI DI FORZA

– Il mazzo gode di una grande solidità nel trovare la combo necessaria a sviluppare almeno 4 o 5 Commando entro il secondo round e ben due tutor per Principessa Pavetta. Questo ci consente di poter utilizzare Draug al massimo del suo potenziale anche in un round 3 corto.

– Grazie alla nuova carta Kerack: Fregata, abbiamo la possibilità alternativa di impiegarlo a round 2 sfruttando i molteplici Volontari a 2 di forza sviluppati dalla stessa. La Kerack: Fregata risulta utilissima per spingere contro mazzi che in un round 3 troppo lungo tendono a creare problemi per via delle troppe rimozioni a loro disposizione.

– Il mazzo tende comunque a manifestare il massimo del suo potenziale in un round 3 a quattro o meno carte, per abusare dei punti sviluppati dalla combo dei Bande Blu Commando, che, ancora oggi, sviluppa troppi punti per la maggior parte degli archetipi in meta (soprattutto se abbiamo noi l’ultima giocata).

PUNTI DEBOLI

– Nonostante i miglioramenti nella solidità può capitare di non pescare parte della combo nel primo round e non sfruttare i nuovi tutor al loro meglio. In questi casi saremo costretti quindi a passare e a dover impiegare Draug al secondo round per fermare il push con il rischio concreto di non poter contare sulla combo per un round 3 corto.

VARIANTI TATTICHE

– Nella versione Draug non ci sono particolari o incisivi cambiamenti da fare se non rimuovere Trasportatore di Bombe per Sciamano a seconda del meta, tuttavia in quel caso è opportuno rimuovere Cintra Artificiere per la seconda copia di Kerack Tagliagole, avendo già una risposta efficace al sempre più presente Tyrggvi Tuirseich quando ci troviamo contro Skellige.

DIFFICOLTÀ

Facile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/c23840bb6be9d890a90a982012c1e75c

AUTORE

CI_87

INTRODUZIONE

Nei primi giorni della stagione si pensava che Mostri dovesse necessariamente giocare deck basati esclusivamente sulla Caccia Selvaggia e sulla meccanica Gelo, ma, con l’evolversi del meta, si è venuto a creare questo archetipo ibrido capace di competere contro qualsiasi deck che occupa un posto in alto tier.

PUNTI DI FORZA

– Il principale punto di forza è senz’altro giocare un round 3 molto corto dove carte come ad esempio Auberon: conquistatore, Ozzrel o Dettlaff: vampiro antico (unito alla abilità del Leader) sono in grado di generare una quantità enorme di punti.

Cavalieri rossi rappresenta una giocata Tempo fortissima andando, non solo a mettere Gelo su tutte le file avversarie, ma anche a evocare nella nostra metà di campo un engine prezioso come la Regina dell’Inverno, giocata Tempo che al contempo thinna il nostro mazzo.

– Con l’introduzione della meccanica Devozione è possibile comprendere in anticipo se il nostro avversario ha la possibilità o meno di rimuovere il nostro Scenario; il proliferare di deck che sfruttano tale meccanica spiana il terreno a chi utilizza gli Scenari, rendendo Megera una carta decisamente più utile rispetto alle stagioni passate.

PUNTI DEBOLI

– Se il round corto è un punto di forza di questo deck, il lungo al contrario è decisamente il suo punto debole, per questo motivo è necessario sempre cercare di vincere il round 1.

– Le cariche del Leader vanno gestite perché oltre a quelle non ci sono molte altre unità che consumano e quindi si può rischiare di non riuscire ad attivare tutti gli Ultimi desideri, carte con abilità essenziali per questo specifico archetipo, basti citare: Miruna, Dettlaff: vampiro antico o Gatto Mannaro.

VARIANTI TATTICHE

– Al posto del Fantasma Apicoltore si possono inserire o Adda Striga o La Bestia.

– Al posto delle 2 Bruxa si possono inserire 2 Selezione Naturale.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/538db8d92fc98aead48e27d12ad53937

AUTORE

Fritzdecat

INTRODUZIONE

Con le nuove carte introdotte nella recente espansione Master Mirror è tornata in auge la meccanica Spie che ai giocatori più datati di Gwent ha regalato mille emozioni. In combinazione con il consolidato archetipo basato sullo Scenario e sui Soldati Nilfgaard è diventata una fazione molto più complessa e profonda da giocare, capace di esprimersi al meglio solo nelle mani giuste.

PUNTI DI FORZA

– L’abilità Leader Ritirata Strategica risulta essere decisiva se saputa utilizzare con efficienza e conferisce a questo archetipo un piano di gioco molto eclettico. Possiamo sfruttarla per effettuare giocate decisive in base al match up, ad esempio, schierare per due volte Ramon sulle Guardie Impera, oppure utilizzare due volte le abilità di Vincent, Breathens o Usurpatore. Questo leader ci consente inoltre di sviluppare lo Scenario in un solo turno.

– La combo basata su Ramon Tyrconnel e le Guardie Impera ci permette di avere un controllo spesso e volentieri decisivo nel corso del round finale, utilizzandola a dovere è possibile eliminare tanti pezzi pericolosi che l’avversario mette in campo. Avere iniziativa a round 3 spesso risulta essere utile per sfruttare al meglio questa combo.

PUNTI DEBOLI

– Il Leader Ritirata Strategica a differenza di Formazione Imperiale soffre maggiormente il push. Rischiamo di investire giocate importanti se non essenziali qualora dovessimo perdere round 1.

Colpo di Grazia spesso è una lama a doppio taglio, può aiutarci a vincere in diversi match up così come può rischiare di essere poco più che una carta morta in altri.

– L’assenza di un Defender mette spesso e volentieri a rischio una carta essenziale come lo Scenario o engine altrettanto importanti come le Guardie Impera.

– Il mazzo presenta un numero esiguo di carte proattive, e la presenza in meta di carte con Velo non agevola l’utilizzo dei nostri Veleni.

VARIANTI TATTICHE

– Si può inserire il Defender al posto di Colpo di Grazia e upgradare una Divisione Magne in una Feain: Testuggine.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/a71b90c4ccc0ea019780d6853d0ed809

AUTORE

EleganceJR

INTRODUZIONE

Questa lista utilizza la forza e la versatilità tipica del Leader Imboscata di Occhi di Falco accoppiando il classico pacchetto Elfi ad alcune delle nuove carte con Simbiosi, e, quindi, alle magie Natura necessarie per sfruttare la nuova abilità. Il pacchetto Veleni va a completare il tutto dandoci possibilità di risolvere anche minacce imponenti. È un mazzo che non fa alcuna fatica a giocare in Devozione: ciò permette di avere una Eithnè: Giovane Regina con Velo e Simbiosi a round 3, oltre che il supporto dei Roditori delle Querce, ottima bronzo da 7 punti a 4 provvigioni.

PUNTI DI FORZA

– Questo mazzo dà il meglio di sé partendo per secondi (red coin), perché con un Leader così versatile e carte come Aelirenn è sempre in grado di gestire al meglio i suoi punti per chiudere il primo round a carte pari.

– Regge molto bene un eventuale push, e riesce giocare molto meglio in un round corto rispetto alle liste passate grazie all’aggiunta dell’abilità Simbiosi e di carte come Eithnè: Giovane Regina e il Protettore della Foresta.

PUNTI DEBOLI

– Pescare Aelirenn al momento sbagliato può essere molto fastidioso, perciò bisogna fare un po’ di attenzione nel momento in cui si cambiano delle carte durante i mulligan.

– Per giocare al meglio il mazzo bisogna contare bene il numero di slot nelle file che andranno ad essere occupati ogni round, contando anche le tre cariche del Leader, perché si fa molto in fretta a riempire il campo tra Elfi e carte con Simbiosi. Il rischio (soprattutto contro Nilfgaard che gioca le Spie) è di trovarsi poi con carte in mano da giocare e la board piena.

VARIANTI TATTICHE

– Purtroppo non ci sono grandi possibilità di modifiche restando in Devozione. Volendo si può puntare più sul pacchetto Simbiosi che su quello Veleno sostituendo le Driadi Bisbigliatrici con due Amadriadi.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/279d0ebfd7834cb528a3178a9ed9840a

AUTORE

EleganceJR

INTRODUZIONE

Passano i mesi ma Eco Mistica resta sempre e comunque un Leader eccezionale per la fazione Scoia’tael.
Questa lista di base è uno Spell Gord e va giocata come tale: è un mazzo in grado di prendere il round 1 investendo anche fino all’ultima carta per poi pushare il round 2 e portare la partita verso un round 3 corto in cui far valere la forza di Harald Gord che può giocare anche da 15 punti da solo.

PUNTI DI FORZA

– La forza di questo mazzo è di poter avere fino a 3 round forti, potendo contare su moltissime power-play, e di non perdere comunque un’ottima malleabilità.

– Abbiamo la possibilità di usare il Leader a round 2 per pushare o resistere ad un push, ma comunque non disdegna usarlo a round 3 per fare doppia Acqua di Brokilon se fossimo finiti in un round lungo o per andare a prendere Harald Gord direttamente dal mazzo con Consiglio di Isengrim.

Harald Gord, Eithne: Giovane Regina e il Protettore della Foresta sono le carte perfette per un round 3 corto, che appaiate ad un Leader su Richiamo della Foresta o Consiglio di Isengrim permettono di fare quantità ingentissime di punti anche solo su 3 carte.

PUNTI DEBOLI

– È un mazzo molto difficile da giocare al meglio e necessita di molta pratica, perché ogni scelta, dalle carte cambiate al mulligan a quando utilizzare il Leader, incide fortemente sulla partita. Conviene già avere un’idea del proprio piano di gioco durante il mulligan iniziale in base alle carte che ci si trova in mano, per poter poi sfruttare i tutori e il Leader al meglio andando avanti con i round.

– Essendo un mazzo fortemente proattivo, non possiede risposte forti a ciò che fa l’avversario, perciò occorre capire molto bene quando lasciare un round che non si potrà vincere e cercare di rimuovere gli engine avversari prima che diventino per noi impossibili da gestire.

VARIANTI TATTICHE

– Essendo un mazzo basato su Harald Gord le possibilità di modifica sono molto limitate, il fatto inoltre di essere un mazzo Devozione riduce ancora queste possibilità.
Si può dunque pensare di giocarlo senza Devozione per aggiungere carte come Canicola del Korath e Trasportatore di Bombe.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/06482a9827eeb6d74674ad6f5e58f095

AUTORE

Invictatop

INTRODUZIONE

L’ espansione Master Mirror ha portato nel gioco una carta come l’Etereo, che è diventata sin da subito fondamentale per la fazione Mostri; riportando in meta l’abilità Frutti di Ysgith.

PUNTI DI FORZA

– L’Etereo è in grado di generare molti punti in combo con l’abilità del Leader. Ogni turno il frutto di Gernichora, da un punto di forza, si trasforma in una copia dell’Etereo a forza base 4.

Caranthir permette di creare un secondo Etereo e gli avversari non hanno spesso la risposta anche per questo.

– L’inclusione di Oniromanzia ci assicura: sempre lo Scenario, con cui è possibile spingere il secondo round, in caso di vittoria del primo; o una Canicola per contrastare lo Scenario avversario.

PUNTI DEBOLI

– Il mazzo ha un lungo round non eccezionale e la presenza di poche carte control è svantaggiosa, se ci troviamo contro un mazzo con molti engine (Regni Settentrionali). In questo tipo di round si raggiunge facilmente il limite di carte giocabili nel proprio campo ed è parecchio fastidioso non riuscire a giocare le ultime carte, a causa di questo problema.

– È parecchio dipendente dalle pescate: l’assenza dell’Etereo o di Oniromanzia rischiano di farvi facilmente perdere. La situazione è simile se si manca lo Scenario o le unità Ultimo Desiderio, durante il secondo round mentre si sta spingendo, come contro Nilfgaard, dove si vuole arrivare ad un terzo round corto.

– Si viene puniti da carte anti-swarm come Smembramento o quelle che permettono di spostare un’unità sull’altra fila. È importante sottolineare come l’unità spostata su una fila, si posizioni sull’altra sempre all’estrema destra, quindi l’avversario potrebbe spostare il vostro Ozzrel sulla fila dell’Etereo e lasciarvi senza possibilità di risposta (se esso è la nona carta della fila).

VARIANTI TATTICHE

Canicola per Geralt: Igni (in questo caso è fortemente consigliato l’inserimento del Trasportatore di Bombe)

DIFFICOLTÀ

Media

TIER 3

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/bc62e4ae22f93aba58d9aeccd4416bb1

AUTORE

Maruth

INTRODUZIONE

Questo archetipo di Regni settentrionali è una versione ibrida control/engine che sfrutta le fortissime carte uscite nella nuova espansione Master Mirror, e riesce a fare punti potenziando le proprie unità nel tempo, mentre controlla la board nemica con ottime unità e rimozioni dirette.

PUNTI DI FORZA

– Grazie ad Assalto Anfibio questo mazzo riesce a gestire benissimo i primi round sfruttando le sue unità bronzo e la meccanica del potenziare le unità nel tempo con engine come Anna Stranger/Tamburino, per valorizzare Vissegerd a fine round.

– Nel round 3 o anche addirittura nel round 2 si può entrare in controllo del match sfruttando il Defender e il Leader Manovra a Tenaglia, che ci permettono di avere praticamente una risposta a qualsiasi minaccia o combo nel meta attuale, incastrando la forza delle Oro di Regni in una sola mossa (Falibor e Philippa Furia Cieca, ad esempio).

Viraxas: Principe ci permette di attivare nuovamente l’abilità ordine di carte come Principe Anseis o Barone Sanguinario, che, in molti match-up, giocati nel momento giusto, possono essere delle condizioni di vittoria essenziali.

PUNTI DEBOLI

– Il deck è davvero difficile da giocare; massimizzare le giocate al meglio nei vari match-up non è affatto semplice, questo può essere un grosso punto debole.

– Non pescare una carta chiave come Assalto Anfibio nel round 1 potrebbe risultare fatale nell’economia della partita, questa è sicuramente la pecca più grande di giocare in Devozione, e rinunciare a tutori fortissimi come Oniromanzia.

VARIANTI TATTICHE

– Si può giocare Jan Natalis per avere più certezze di pescare Assalto Anfibio nel round 1, andando a sostituire Egmund, e cambiando una Guardia di Kerack con una bronzo da 4 provvigioni.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/99fb2e3975608236708e71087df2b1b0

AUTORE

Calupama

INTRODUZIONE

Questo è un archetipo già consolidato nel tempo, e anche in questa nuova espansione ha trovato un valore aggiunto grazie all’introduzione di Oniromanzia che offre, rispetto alla vecchia Banca di Vivaldi, una scelta molto più solida per tutorare carte fondamentali per la nostra partita.

PUNTI DI FORZA

– Il Leader Jackpot offre una certa versatilità al deck, con il quale siamo in grado di poter difendere sia carte importanti come Imke e Borsodi o addirittura il nostro stesso Defender (Azar Javed) essenziale per proteggere Passiflora e i nostri engine.

Jackpot permette di avere immediatamente 9 monete, con le quali saremo in grado di rubare dalla metà di campo avversaria carte fondamentali con Philippa Eilhart.

PUNTI DEBOLI

– Questo archetipo è molto difficile da pilotare, poiché la meccanica delle monete in combinazione con il Leader stesso ci permette di avere molte possibili variabili all’interno di una partita non sempre di facile gestione. Di conseguenza se non sappiamo gestire al meglio le nostre risorse ci ritroveremo con pochi punti nella nostra metà di campo.

VARIANTI TATTICHE

– Si possono sostituire Moreelse e Imke per aggiungere Jacques Bambino Prodigio ed aggiungere infine Roderick De Wett.

DIFFICOLTÀ

Difficile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/2c2b2baf2e93bf14824f84e640a12112

AUTORE

Calupama

INTRODUZIONE

L’archetipo Soldier non ha subito grossi cambiamenti, ma rimane all’interno di questo meta competitivo un’ottima scelta tattica per provare ad aggredire alcuni mazzi avversari.

PUNTI DI FORZA

– Il vero punto di forza di questo deck consiste nella capacità di poter controllare la metà di campo avversaria con carte come Grande Helge, Ramon usato su Feain: balestriere o utilizzando Maraal e gli altri Veleni presenti nel deck.

– La giocata di Stefan Skellen su Corruzione, anche se randomica, garantisce per il suo potenziale un’ulteriore possibilità di vittoria.

Braathens permette all’archetipo di avere una certa flessibilità nelle giocate.

PUNTI DEBOLI

– Al di fuori delle combo e giocate sopra citate il deck non è in grado di generare molti punti, di conseguenza contro deck engine o mazzi combo molto aggressivi potremmo trovarci in serie difficiltà poiché i punti a nostra disposizione potrebbero non bastare.

VARIANTI TATTICHE

– Si puó sostituire Maraal per Damien e sostituire le due Zanne Dell’Impero per 2 soldati bronzo.

DIFFICOLTÀ

Facile

Menzioni speciali

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/dbf244771a01264113120e24a4ca8e72

AUTORE

Fritzdecat

INTRODUZIONE

L’aggiunta di alcune carte contenute nella recente espansione Master Mirror ha permesso a questo deck di migliorarsi notevolmente, in quanto ha guadagnato in solidità con l’aggiunta di carte come Oniromanzia e di tutto un nuovo pacchetto bronzo capace di correggere alcuni difetti delle versioni precedenti. Se non fosse per lo stradominio del Tempo Warrior sicuramente la lista avrebbe meritato altri spazi.

PUNTI DI FORZA

– Il nuovo pacchetto bronzo ha conferito maggiore solidità nelle giocate ad un deck come Lippy che necessita di avere play veloci e allo stesso tempo aggressive, indispensabili per arrivare ad un eventuale round 3 corto.

Cerys an Craite è ancora una carta capace di produrre una mole di punti esagerata nel corto.

Oniromanzia da sola riesce a darci una solidità importante nel giostrare le carte che abbiamo nel deck. Lippy ne aveva decisamente bisogno.

PUNTI DEBOLI

– Il mazzo soffre terribilmente contro Isolamento, inutile spiegare il perché.

– Il rischio di brickare la mano resta comunque, nonostante il nuovo supporto di Oniromanzia.

– Nonostante il nuovo pack bronzo il mazzo rischia spesso di non vincere r1 contro deck engine ben attrezzati. Specie se si parte per primi.

VARIANTI TATTICHE

– È possibile rimuovere eventualmente Geralt: Igni per inserire, a gusto, una carta come Tyrggvi Tuirseach, che ci consente una giocata devastante qualora l’avversario non se lo aspetti.

DIFFICOLTÀ

Media

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/3b35a0b2831e3f9d3191dc7b51e7f4fc

AUTORE

Clauz86

INTRODUZIONE

L’archetipo Guerriero e le relative nuove carte hanno dato a questo Leader la possibilità di performare efficacemente soprattutto perché sfrutta uno stile di gioco aggressivo, rendendolo inferiore solamente a Soffio Vitale come principale abilità per Skellige.

PUNTI DI FORZA

– Questa lista esattamente come la sua corrispettiva di Soffio Vitale può contare su solide giocate tempo sia per quanto riguarda le carte Bronzo che per quelle Oro.

– Pur non potendo utilizzare una seconda volta carte incisive come Harald lo Zoppo o Morkvarg: cuor di terrore, può comunque giocare in modo più aggressivo, utilizzando nel push a round 2 la sua abilità in combinazione con Skjall/Jutta an Dimun e Rito di Sigrdrifa, utile non solo per effettuare una rimozione incisiva sul campo avversario, ma allo stesso tempo per generare una giocata tempo da 10/12 punti.

PUNTI DEBOLI

– Nonostante i vari pregi elencati fino ad ora, visti i numerosi scontri tra Skellige in ladder, questa abilità Leader seppur molto forte risulta meno incisiva e/o opprimente di Soffio vitale, motivo per il quale risulta meno performante di altre liste SK sul lungo periodo.

VARIANTI TATTICHE

– Il principale e forse unico cambio incisivo di questa liste consiste nel rimuovere Delirio e Donar an Hindar per inserire Gremist e una copia di Benedizione di Freya, rendendo questa lista meno suscettibile a Blocchi e Veleni e guadagnando qualche giocata più flessibile.

DIFFICOLTÀ

Facile

LISTA DI RIFERIMENTO

https://www.playgwent.com/it/decks/7b5dceb3fda8633f918015fd9e9c0028

AUTORE

Maruth

INTRODUZIONE

Questo archetipo Scoia’tael che sfrutta il Leader Eco Mistica, nasce interamente con l’avvento della nuova espansione Master Mirror, in quanto sfrutta la nuova parola chiave Simbiosi. Ogni volta che andremo a giocare una carta natura, verrà evocato un Treant su una fila casuale con forza pari al numero di unità munite di Simbiosi.

PUNTI DI FORZA

– La forza principale del mazzo sta nel generare molte unità in board e giocare parecchi engine insieme, che ci permettono di fare tantissimi punti nel tempo o nell’immediato, anche semplicemente giocando una carta natura bronzo, rendendoli davvero difficili da rimuovere per l’avversario.

– Il mazzo trova nella Grande Quercia un finisher assicurato, anche in eventuali round corti.

– La peculiarità del deck è che può interpretare la partita in base ai nostri avversari, giocando aggressivi contro i mazzi che hanno un round lungo più forte del nostro, e andando per il massimo valore in un round 3, con carte come Eithnè: giovane Regina, il nostro Leader che ci permette anche di giocare doppia Acqua di Brokilon e Grande Quercia come ultima mossa.

PUNTI DEBOLI

– Il mazzo soffre tantissimo le rimozioni ad area, quindi carte come Resa, Smembramento, Lambert: spadaccino sono davvero deleterie per la nostra strategia. Ed è anche parecchio difficile giocarci intorno in quanto l’evocazione dei treant da Simbiosi è avviene su una fila casuale.

VARIANTI TATTICHE

– Si può cambiare il pacchetto combo di Treant: cinghiale, Malena e Falco ammaestrato per inserire il pacchetto Veleni/Armonia con Salice piangente e doppia Driade Ranger.

DIFFICOLTÀ

Media


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